Si ferma la Salernitana, salgono Foggia Casertana e Paganese



Tutti i numeri del Girone C di Lega Pro
Tutti i numeri del Girone C di Lega Pro

Rallentano le prime della classe ad eccezione della Juve Stabia che regola un buon Melfi. La formazione di Bitetto prima di crollare sotto i colpi di Lepellier e Di Carmine ha sbagliato un calcio di rigore con Tortori. Pancaro riscatta la sconfitta di Salerno di sette giorni prima e si morde le mani per non aver gestito al meglio quella gara dopo esser stato due volte in vantaggio. Il gap della Juve Stabia dalla Salernitana adesso è di due punti ma poteva essere di un sol punto.

Un gran gol del senegalese Fall (alla seconda realizzazione consecutiva) abbatte la capolista Salernitana. Il Barletta, alla seconda vittoria consecutiva, ferma la striscia di sei vittorie di fila dei granata che adesso sentono il fiato sul collo della Juve Stabia. Menichini ha schierato il brasiliano Gabionetta titolare dopo tre mesi ma non è bastato. E nemmeno l’ingresso in campo, nella ripresa, di Mendicino è riuscito a dare maggiore concretezza all’attacco. L’allenatore dei granata, infine, si è lamentato delle condizioni del terreno di gioco. E’ la prima sconfitta esterna della capolista.



Il Benevento, nell’anticipo di venerdì, raccoglie un sol punto in Sicilia ed è costretto a cedere la piazza d’onore. Scognamiglio illude i giallorossi segnando di testa (la sua specialità), ma il Messina riacciuffa i campani con Bjelanovic ad inizio ripresa. La formazione di Brini non ha mai perso lontano dal “Vigorito” ed ha sempre realizzato almeno una rete. Il Messina non vince dalla nona giornata (1 a 0 con il Lamezia) ed è al terzo pari consecutivo.

Incredibile ko interno del Lecce (il primo in campionato). E’ il leccese (nativo di Gallipoli) Carretta a realizzare il gol della vittoria del Martina Franca, al termine di una veloce ripartenza della squadra ospite. La squadra tarantina si porta fuori dalla zona playout mentre il Lecce, alla seconda sconfitta di fila, è raggiunto in classifica dal Foggia. Lerda finisce sul banco degli imputati.

Terzo successo consecutivo per il Foggia contro una Reggina sempre più in crisi ed ultima a sei punti. Nemmeno l’ennesimo cambio alla guida tecnica riesce a dare una scossa ai calabresi. La sesta sconfitta della Reggina porta la firma di Sarno (nel primo tempo) e di D’Allocco (nella ripresa). Il Foggia di De Zerbi, alla terza vittoria consecutiva, ed in serie positiva da tredici punti sale ancora in classifica e affianca il Lecce al quarto posto.

La Casertana di Campilongo dove l’importante successo di Catanzaro si conferma al “Pinto” abbattendo la Vigor Lamezia. Dopo aver rischiato nei primi cinque minuti di gioco i falchetti si assestano, cominciano a macinare gioco e in venti minuti chiudono la pratica. Un bellissimo gol di Bianco (capocannoniere con 5 reti) ed un altro di Mancino mandano i biancoverdi ko. Ad inizio ripresa l’ex Ischia Cunzi (prima rete in campionato) mette il sigillo all’incontro. Due successi consecutivi che un po’ hanno oscurato l’esordio negativo di Campilongo (1 a 2 con Foggia). Per la Vigor di Erra è la quinta sconfitta di fila.

Perde il passo il Matera che contro la terz’ultima della classe non riesce a spuntarla. Auteri non è deluso dai suoi, anzi. Ha sottolineato, però, che “è veramente difficile giocare a calcio contro le squadre che non giocano”. L’Ischia, dopo quattro ko di fila, guadagna un buon punto.

Sta risalendo la china la Paganese. L’arrivo di Sottil ha permesso agli azzurrostellati di portarsi verso le zone alte della classifica. Sei successi, un pari ed una sola sconfitta nelle ultime otto gare fanno della Paganese la prima della classe. Ci ha pensato Calamai a sconfiggere il Catanzaro, per quello che è il terzo successo consecutivo. Il Catanzaro, fuori casa, proprio non va. Ha vinto una sola volta in nove gare esterne, a Melfi. Sanderra, arrivato da quattro settimane è già sotto osservazione.

Una doppietta di Tortolano condanna l’Aversa alla decima sconfitta. Non ci sono attenuanti stavolta, i casertani hanno giocato male e l’allenatore Marra, con molta onestà, ha chiesto scusa alla società e ai tifosi. L’Aversa è l’unica squadra a non aver ancora incamerato i tre punti della vittoria. E’ penultima in classifica solo perché al fanalino di coda Reggina sono stati tolti quattro punti dal Tribunale Federale Nazionale, altrimenti senza la penalizzazione, e con seri problemi societari, i reggini sarebbero a +4 dall’Aversa. Il Cosenza vive un buon momento, con tre vittorie e due pareggi nelle ultime partite si è tirato fuori dalla zona playout.

Trasferta positiva per il Savoia che, per ben due volte in svantaggio, riequilibra l’incontro con Del Sorbo e Scarpa. Con una maggiore attenzione la squadra campana avrebbe potuto guadagnare l’intera posta in palio, ma la difesa, domenica, non è elogiabile. Il Savoia, sin qui, ha battuto solo due delle tre squadre che le stanno dietro in classifica, e cioè Aversa e Reggina. La brillante Lupa Roma delle prime sette giornate sembra sparita, lasciando il posto ad una squadra che in dieci gare ha ottenuto solo nove punti.

Nessuno dei cannonieri in testa alla classifica è andato a bersaglio.


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