Solidità difensiva, Mancino ritrovato e Cunzi mattatore: è sempre più la Casertana di Campilongo



Mister Campilongo
Mister Campilongo

Bianco, Mancino, Cunzi: la Vigor Lamezia è al tappeto, la Casertana è rinata.

Il giorno dopo il successo contro il club calabro, nell’ultima uscita annuale al ‘Pinto’, è questo il concetto principale che va sviluppato in merito alla prestazione dell’undici schierato da Campilongo.



Una gara solida, macchiata solo da 5 minuti iniziali che, di certo, non hanno fatto dormire sonni tranquilli ai tifosi rossoblù. Trecento secondi di paura, dove la squadra è sembrata troppo contratta ed ha concesso due grosse occasioni gol alla formazione ospite.

Passata la tempesta, ecco il sereno: Bianco in versione Giotto, dipinge una traiettoria stupenda su calcio piazzato e, gonfiando la rete, spacca completamente il match.

Di lì in poi è stato un monologo rossoblù che ha soddisfatto, in parte, l’ex tecnico dell’Ischia. Infatti, nel post match, Campilongo, ci ha tenuto a sottolineare che la squadra deve ancora lavorare molto su quelli che sono i suoi dettami tattici. E’ indubbio che la costruzione della manovra, con il tempo, dovrà diventare ancora più fluida e che, in determinati momenti, mentalmente, i ragazzi devono avere la capacità di rallentare i ritmi al fine di congelare la partita.

Di certo, però, questa è una Casertana diversa rispetto a quella vista nella scorsa gestione tecnica. Compatta. Precisa. Rinata, per l’appunto. Finalmente si vede la tanto sospirata solidità difensiva, con due partite consecutive senza subire gol (con Campilongo la squadra ha tenuto la porta inviolata in 3 gare su 4, contando la Coppa Italia). Si rivede un Mancino al centro del gioco ed in ottimo spolvero. Si sta scoprendo la forza di Evan Cunzi: l’esterno è stato finalmente valorizzato ed il suo apporto risulta fondamentale in entrambe le fasi. Ed infine, la squadra, finalmente, sorride: in allenamento, durante la partita, a telecamere spente.

Tutto questo è ciò che voleva la società e, per il momento, la ‘cura’ Campilongo sta sortendo il suo effetto. L’obiettivo stagionale, i play off, sono ad 1 punto. Due derby da giocare prima del giro di boa. Sfida al Savoia, poi l’attesissima gara con la Salernitana. Sognare, con gli ampi margini di miglioramento mostrati dalla squadra, è lecito.


error: Content is protected !!
P