Casertana tre punti d’oro, ma che fatica contro la modesta Ischia



Bianco esulta con i propri tifosi (foto Giuseppe Scialla)
Bianco esulta con i propri tifosi (foto Giuseppe Scialla)

Solo nel finale la Casertana riesce a sciogliere la matassa gialloblù ed ha la meglio su un’Ischia arcigna. I falchetti di Angelo Adamo Gregucci hanno battuto in rimonta gli ischitani con il punteggio di 3-1, ribaltando lo svantaggio iniziale di Ingretolli. Un’affermazione, quella assicuratasi davanti al pubblico amico del “Pinto” di Caserta, che non nasconde i problemi di formazione del team rossoblù e su cui Gregucci dovrà lavorare in settimana. Importante è il modo in cui è stata capitalizzata la reazione dei calciatori rossoblù, mentre l’Ischia continua la sua crisi. Grazie ai tre punti conquistati in codesto anticipo, la Casertana balza momentaneamente al secondo posto in classifica, ad un solo punto dal Benevento che sarà la prossima avversaria dei falchetti.

PRE-PARTITA. Il tecnico locale Angelo Adamo Gregucci inserisce D’Alterio dall’inizio con Murolo ed Idda a comporre l’inedito pacchetto arretrato a tre. A centrocampo Carrus e Rajcic in cabina di regia, supportati da Bruno e Bianco sugli esterni, mentre l’ex Cunzi supporta Cissè e Diakitè nell’innovativo 3-5-2. Non convocato Nicola Mancino, mentre parte dalla panchina Mancosu. Isolani con il 4-3-2-1. All’ultima spiaggia, il contestato allenatore Antonio Porta affida il peso dell’attacco sulle spalle di Ingretolli, sorretto dalle mezze punte Ciotola e Schetter.



Bianco corre ad esultare verso i propri tifosi (foto Giuseppe Scialla)
Bianco corre ad esultare verso i propri tifosi (foto Giuseppe Scialla)

PRIMO TEMPO. Com’era nelle previsioni, la gara si conferma abbastanza tignosa. L’Ischia è chiamata alla partita della svolta, essendo a rischio la panchina di Antonio Porta, e si chiude in maniera rapida, ogniqualvolta i padroni di casa si affaccino nella propria metà campo. Schetter e Ciotola sono le due spine nel fianco della retroguardia rossoblù, giocatori di grande esperienza che possono fare sempre la differenza. Proprio da un’iniziativa di Schetter, giunge la conclusione di D’Amico che finisce alta (8’). I falchetti di Gregucci non riescono a scardinare la difesa avversaria: gli attaccanti non giovano del cambio di modulo e le emozioni latitano. Carrus perde qualche pallone di troppo a centrocampo e gli isolani ne approfittano: così al 23’ Fumagalli è costretto a scollinare per anticipare Ingretolli. I primi tiri locali, se così si possono catalogare, arrivano intorno alla mezz’ora con Bianco (28’) e Cunzi (30’) che, da una mattonella analoga (28 metri di distanza), mandano il pallone ampiamente a lato. Rintanati nella propria trequarti, gli ischitani escono al guscio quando gli conviene ed al 33’ sfruttano al massimo un errore in fase di disimpegno di D’Alterio per sbloccare il risultato. Da navigato opportunista, Ciotola fiuta l’errore del capitano locale, s’invola verso la porta e premia la sovrapposizione di Schetter. Fumagalli fa quel che può sulla forte conclusione dell’ex attaccante della Cavese e del Messina, così si fionda sulla palla Ingretolli che gonfia la rete. Il Pinto viene gelato dal quarto goal stagionale del rosso goleador isolano, mentre i suoi beniamini ci mettono qualche attimo per scuotersi. Al 45’ Bianco va ancora al tiro, ma la sfera termina alta. La prima frazione sta per andare in archivio, quando all’ultimo assalto la Casertana conquista il pareggio. Al secondo ed ultimo minuto di recupero, la difesa isolana non allontana dall’area il traversone di Bruno e l’altro fluidificante Bianco scaraventa il pallone in rete con un bolide dalla violenza inaudita (47’). Quarto sigillo stagionale per il terzino sinistro ex Sassuolo ed Avellino che fa esplodere i tifosi assiepati sugli spalti del Pinto, confermandosi capocannoniere del club rossoblù.

Un affondo dell'ex Cunzi (foto Giuseppe Scialla)
Un affondo dell’ex Cunzi (foto Giuseppe Scialla)

SECONDO TEMPO. Il goal rinvigorisce la tifoseria casertana e fa presagire una ripresa in discesa. Invece l’Ischia si dimostra un osso duro ed al 51’ Fumagalli para a terra il tiro rasoterra di Schetter. Quaranta secondi dopo, imbeccato da Carrus, Bruno stoppa di petto ma butta lasfera sopra la traversa (52’). La Casertana vuole concretizzare la rimonta ed ha dell’incredibile quello che succede al 53’. Sugli sviluppi della punizione di Carrus, Rajcic verticalizza per Idda che approfitta della difesa scoperta isolana e mette al centro un pallone solo da appoggiare in rete. L’occasione è ghiottissima per Cissè che, ad un metro dalla porta, però sbaglia il controllo e Finizio salva, la sfera rimane lì e giunge sui piedi di Carrus che calcia a botta sicura ma s’immola nuovamente Finizio che usa il corpo per difendere la propria porta: infine Cissè ci prova in semi-sforbiciata e la palla viene sparata clamorosamente a lato. Dopo che Cissè non inquadra lo specchio della porta su traversone di D’Alterio (63’), la Casertana si scrolla di dosso la malasorte e si porta in vantaggio al 73’. Su uno dei tanti angoli battuti, Cissè conclude in diagonale, Mennella si esibisce in una respinta corta ma trova sulla sua strada Diakitè che infila la sfera nell’angolino con precisione chirurgica. L’Ischia è alle molle ed al 77’ il nuovo entrato Mancosu viene atterrato da Rainone e l’arbitro non ha dubbi nell’assegnare il penalty. S’incarica del tiro dal dischetto Cissè che spiazza Mennella e mette in cassaforte il trionfo. Con l’uno-due del tandem offensivo guineano, dunque, i falchetti del presidente Lombardi concretizzano il ribaltone nella ripresa, malgrado l’espulsione nel finale di Gregucci, e consentono alla Casertana di vincere col punteggio di 3-1.

Tabellino: CASERTANA-ISCHIA ISOLAVERDE = 3-1 (parziali: 1-1; 2-0)

CASERTANA: Fumagalli, Bruno (54’ Antonazzo), Murolo, Carrus (69’ De Marco), Idda, D’Alterio, Cissè, Rajcic, Diakitè, Cunzi (54’ Mancosu), Bianco. In panchina: D’Agostino, Mattera, Tito, Alessandro. Allenatore: Angelo Adamo Gregucci

ISCHIA ISOLAVERDE: Mennella, Finizio, De Agostini, Iannascoli, Empereur, Rainone, D’Amico (76’ Conte), Fiandaca (71’ Trofa), Ingretolli, Schetter, Ciotola (76’ Maione). In panchina: Taglialatela, Impagliazzo, Sirignano, Florio. Allenatore: Antonio Porta

RETI: Ingretolli 33’ (I), Bianco 47’ pt (C), Diakitè 73’ (C), Cissè 78’ su rig. (C)

ARBITRO: Luca Massimi della sezione di Termoli (assistenti: Giacomozzi di Fermo e Giuliani di Teramo)

NOTE: Ammoniti: Cissè, De Marco (C); Empereur, Iannascoli, Finizio, Ingretolli (I). Espulso Angelo Adamo Gregucci al 91’ (C). Angoli: 8-0 per la Casertana. Fuorigioco: 3-3. Recupero: 2 nel primo tempo; 5 nel secondo tempo. Spettatori: 1.500 con 80 provenienti da Ischia


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