
Ripresa la preparazione per la Casertana al Terra di Lavoro di Marcianise, nuovo quartier generale dopo aver interrotto la collaborazione con Recale. Gran caldo sul sintetico, ma grande voglia di ripartire dopo il 2-2 di domenica contro l’Aversa. Nicola Mancino, che si è lasciato parare un calcio di rigore sull’1-0, guarda con fiducia al futuro mettendo subito in chiaro le cose: “E’ stato il primo rigore sbagliato in carriera. Capita a tutti, ma vado sempre a testa alta perché solo chi non li calcia non li sbaglia. Dispiace onestamente più per il risultato perché avremmo meritato di più. Prendere gol in quel modo a dieci secondi dal triplice fischio fa davvero male. Però dobbiamo voltare pagina e guarda avanti evitando di commettere gli errori recenti. In fondo stiamo crescendo e siamo ancora all’inizio stagione”. All’orizzonte altro derby. Contro la Juve Stabia i rossoblù sono chiamati ad una prova di carattere: “Vero – conferma Mancino – anche se l’avversario non è quello dei più semplici da affrontare. Hanno una rosa importante, ambiziosa, piazza storica e affamata di vittoria. Proprio come noi ed è il momento di regalare ai tifosi e a noi stessi i primi tre punti dell’anno”. Se dovesse essere decretato un altro rigore Mancino si ripresenterà sul dischetto: “Sono certo che andrà diversamente. Tirare, segnare o sbagliare fa parte del calcio. Ma se dovessi calciare un altro penalty non sbaglierò”.










