L’invito di Rossetti a Tarabuso: “L’aspettiamo martedì o giovedì a San Clemente”



Una veduta del diamante di San Clemente completamente 'fiorito'
Una veduta del diamante di San Clemente completamente ‘fiorito’

Dopo le dichiarazioni del gestore del diamante di San Clemente Michele Tarabuso, è arrivato l’invito da parte di Ettore Rossetti, dirigente dei Falchi Caserta, ad un incontro che scriva definitivamente la parola fine alla vicenda. Ecco la lettera integrale.

Egr. Direttore,



mi trovo costretto, ancora una volta, a rispondere, per il Suo tramite a certe illazioni rilasciate dal gestore dello stadio del baseball nelle varie interviste precedenti. Dal primo Dirigente, Rotili, all’ultimo degli atleti in ordine di età, nessuno si mai arrogato il compito di voler recitare in telenovele o al cinema. Siamo, vorremmo essere, dei semplici giocatori e vorremmo – abbiamo il diritto – di giocare a baseball in uno stadio che il Comune proprietario e latitante ha dato in gestione ormai da due anni al presidente del softball. E’ vero, ci rechiamo allo stadio nei giorni di allenamento nella semplice speranza di trovare quanto meno l’erba tagliata ma ciò non si è mai verificato. Il primo ed unico taglio è stato fatto nei giorni antecedenti il 31 maggio scorso (!!!), giorno il cui il tecnico della Federazione ha concesso l’omologazione. Per cui chiedo al gestore cosa dovremmo pagare per allenamenti impossibilitati a svolgere. Continua, imperterrito, a parlare di problemi di sicurezza, visto che, a differenza del gioco del tennis, il baseball è uno sport “aperto al pubblico”(!!!). Bene, la sicurezza, ripeto, non è un problema di chi vuole fittare il campo per giocare ed inoltre, siamo disposti a giocare anche a porte chiuse purchè vengano eliminati tutti i problemi di fatiscenza dello stadio, cosa che, anche questa, spetta a chi ne detiene la gestione. L’elenco delle fatiscenze, tra l’altro, redatto a referto dagli arbitri e consegnato in Federazione, presenti il giorno di domenica quando avremmo dovuto giocare contro il Cali Roma, è lungo a dispregio di una omologazione rilasciata – pur di darci la possibilità di giocare – sulla base di illusorie promesse fatte e non mantenute. Lei, egregio Editore, era presente all’incontro tra il tecnico della federazione e l’Ingegnere Tarabuso ed ha avuto modo di sentire delle illusorie promesse rilasciate. Infine, vuole incontrarsi per discutere nonostante abbia, in precedenza, fissato appuntamenti a casa sua senza farsi trovare ed a testimone il fratello. Stavolta, per il tramite del Suo giornale, l’appuntamento lo fissiamo noi. “ Venga Ingegnere allo stadio nei giorni di martedì 8 o giovedì 10 dalle ore ore 18 in poi, quando noi dovremmo / ma non possiamo / fare allenamento, ed in presenza dell’editore Serpe, in rappresentanza dei lettori del giornale, a cui vorrà far sapere della Sua presenza, e vediamo di cosa si dovrà discutere. E non si preoccupi, caro Ingegnere, l’attore principale di questa telenovela, ancora una volta, lo lasciamo fare a Lei. Noi vorremmo essere degli umili giocatori di baseball.”

Dott. ETTORE ROSSETTI – DIRIGENTE FALCHI CASERTA BASEBALL