Braccio di ferro Falchi-Tarabuso, le precisazioni del dirigente Rossetti



Così si presentava domenica mattina il diamante di San Clemente
Così si presentava domenica mattina il diamante di San Clemente

Riceviamo e pubblichiamo interamente una lettera inviataci dal dottor Ettore Rossetti dirigente dei Falchi Caserta in merito alla vicenda legata al diamante di San Clemente. Rossetti risponde alle accuse di Michele Tarabuso, gestore dell’impianto rimasto chiuso domenica mattina in occasione del match interno contro il Cali Roma.

“Normalmente, davanti ad esternazioni di un certo tono si evita di rispondere, quantomeno a parole, per evitare di scendere ad un certo livello. Sta di fatto che, per un  dovere nei confronti di chi legge, è anche giusto accennare ad un minimo di contraddittorio. E allora ecco che gli inviti ad un incontro tra le parti si sono risolti con l’assenza dell’Ing. Tarabuso all’appuntamento che, sollecitato al telefono dal suo stesso fratello, si rendeva non più disponibile. L’unica convenzione, stipulata tra la società facente capo all’Ing. Tarabuso ed il Comune, concernente la gestione del campo rilasciata al primo, prevede il pagamento di tariffe stabilite dallo stesso Comune per lo svolgimento di allenamenti e partite. Immaginate un circolo del tennis, si prenota il campo, lo si trova bello pulito, si gioca, si fa la doccia, si paga e via. Non si capisce di quale ulteriore convenzione si voglia discutere. Le prescrizioni di sicurezza del campo menzionate sono esclusivamente dovute all’incuria, fatiscenza e totale mancanza di manutenzione –  di cui doveva occuparsi il gestore – ed in dispregio a quanto stabilito nella convenzione con il Comune come contropartita all’affidamento della stessa. Ne è a riprova la documentazione inviata all’Amm.ne Comunale sullo stato di totale abbandono dello stadio. Ancora. I giorni stabiliti per gli allenamenti e le partite sono stati regolarmente comunicati ed accompagnati dalla richiesta formale di comunicazione delle modalità di pagamento. In pratica si vuole pagare ma non si sa come e dove effettuare il pagamento. Ultimo, ma non da ultimo, l’accusa di estorsione nei confronti di tre ex giocatrici di softball, pronte ad una secca smentita, ed eventuali conseguenze giudiziarie da parte del Presidente Rotili. Questi sono i fatti ed i personaggi.



Tanto per giusto dovere di cronaca. “”

DR. ETTORE ROSSETTI – DIRIGENTE FALCHI CASERTA BASEBALL