Clamoroso: lo stadio di baseball è chiuso, Falchi-Cali Roma non si gioca!

Doppia sconfitta a tavolino per i neroarancio pronti a denunciare i responsabili



Il diamante di San Clemente chiuso
Il diamante di San Clemente chiuso

Cose del genere accadono solo a Caserta. Per la prima volta in un campionato nazionale italiano, stadio chiuso e niente partita. E’ accaduto questa mattina a San Clemente quando i Falchi e il Cali Roma Sprint 24 hanno trovato i cancelli sbarrati. Per non parlare delle condizioni in cui si trova il diamante. Dalla strada è infatti possibile notare l’erba alta fino al ginocchio e un prato completamente fiorito, ideale per i picknik non certo per una partita di baseball. Il lungo braccio di ferro tra il gestore dell’impianto e il club neroarancio è ormai giunto ad un punto di rottura. Il presidente Mimmo Rotili ha anche chiamato i vigili urbani affinchè constatassero l’impossibilità di accedere al terreno di gioco. Firmati i verbali di rito, gli arbitri hanno potuto semplicemente refertare l’accaduto che verrà poi trasmesso al giudice sportivo. Arriverà una doppia sconfitta a tavolino per i Falchi che però hanno già preannunciato di adire alle vie legali contro i responsabili di un episodio così grave. Erano otto mesi che Rotili segnalava al Comune le difficoltà di comunicazione con il gestore dello stadio, ma tutti gli appelli sono finiti nel vuoto.