L’Aversa prepara un’autentica rivoluzione: il primo a partire è mister Provenza



Nicola Provenza e l'Aversa si separano
Nicola Provenza e l’Aversa si separano

Futuro nebuloso per l’Aversa Normanna. La cocente retrocessione dopo i play out persi contro il Tuttocuoio ha rovinato i piani della società che invece già sperava ad una finale con l’Arzanese e magari già all’anno prossimo e alla Lega Pro unica. Tutto questo invece non è accaduto e già durante il viaggio di ritorno da Santa Croce sull’Arno la domanda più frequente era sempre la stessa: “Ma ora che ne sarà della Normanna?”. Pareri discordanti sia tra i dirigenti che tra i tifosi. Chi preferirebbe ripartire dalla Serie D e chi invece vorrebbe cercare il ripescaggio. In palio c’è infatti almeno un posto, quello della Nocerina, radiata dal campionato. In entrambi i casi la questione economica è quella più importante. Fare un campionato di vertice nei dilettanti significa probabilmente spendere più di quello che potrebbe essere necessario per una squadra di Lega Pro. E quindi cosa fare? La scelta, come negli ultimi anni, spetta alla coppia Spezzaferri-Cecere. Entrambi hanno fatto sapere che “servirà in ogni caso una mano dagli imprenditori del nostro territorio. Tutte queste sfide non possiamo sempre giocarcele da soli”. Dovrebbe dare una mano anche il sindaco di Aversa Giuseppe Sagliocco che ha partecipato, con interesse, alla sfida di andata col Tuttocuoio ma ora deve anche cercare le forze economiche di Aversa e dell’agro per avvicinarle alla realtà normanna. Un futuro ancora da scrivere quindi per la società granata che nelle prossime settimane deciderà quale sia la cosa giusta da fare per Aversa e per la Normanna. In seguito alla retrocessione molti calciatori e componenti dello staff tecnico andranno via. A partire dall’allenatore Nicola Provenza, al quale non sarà rinnovato il contratto. Lo stesso varrà per gli attaccanti Jogan, Majella e Vicentin mentre per Orlando il discorso è diverso. In caso di Lega Pro si potrebbe ripartire proprio da lui anche se l’ex Paganese ha già decine di richieste. A centrocampo difficile rivedere l’anno prossimo Comini e Galizia. Qualche possibilità l’avrà sicuramente Gatto ma anche Suarino. Ovviamente se si parli di Lega Pro. In difesa Porcaro ha mostrato attaccamento alla maglia e meriterebbe la riconferma. Si avvia invece al secondo addio la storia tra Normanna e Di Girolamo. Una serie di addii che porteranno Spezzaferri e Cecere a “creare” un gruppo tutto nuovo. Ma ora gli interrogativi sono tanti. E i tifosi aspettano di sapere le risposte. 




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