Hermes Casagiove, i numeri della cavalcata verso l’Eccellenza



Hermes Casagiove al completo (foto Domenico Vastante)
Hermes Casagiove al completo (foto Domenico Vastante)

E’ stata una stagione esaltante per l’Hermes Casagiove che ha conquistato l’Eccellenza dopo un duello stupendo con la Sessana e l’Ortese. Ecco tutti i numeri della compagine giallorossa, che specifica pregi, difetti, qualità e quantità, che hanno permesso al club della famiglia Corsale di aggiudicarsi lo scettro di campione del girone A di Promozione.

TUTTI I NUMERI STATISTICI



67: i punti che hanno permesso all’Hermes Casagiove di Vincenzo Casaccio di vincere il girone A di Promozione 2013/2014

53: i goal siglati nelle 30 giornate di campionato, di cui 31 in casa e 22 in trasferta. I giallorossi sono giunti quarti nella speciale classifica dei migliori reparti avanzati, dietro le due capoliste Sant’Arpino e Sessana, autrici di 59 reti, e l’Ortese ferma a 54 marcature.

40: i punti collezionati in casa da Alfredo Mingione & soci. Nessuno nel girone casertano-napoletano è arrivato a tanto, infatti la Sessana e l’Ortese hanno raccolto rispettivamente 39 e 38 punti.

38: le primavere di Raffaele Papa. Il capitano giallorosso è l’atleta più “stagionato” dell’organico casagiovese. Nonostante l’età risulti bugiarda, è uno dei perni inamovibili dello scacchiere di Casaccio ed infatti, senza le sue prodezze, ora difficilmente l’Hermes avrebbe raggiunto l’Eccellenza.

31: i calciatori che hanno debuttato in campionato con la maglia dell’Hermes Casagiove.

29: le presenze complessive di Vincenzo Russo. L’attaccante napoletano è il calciatore che ha vestito più di tutti la casacca giallorossa in questa stagione, davanti a Tommaso Merola e Vincenzo Santonastaso con 28.

27: i punti collezionati in trasferta. Primato di punti che l’Hermes divide con l’Ortese e la Sessana.

21: le vittorie conquistate. La selezione di Casaccio è quella che ha ottenuto il maggior numeri di successi, davanti alla Sessana ed all’Ortese, le quali hanno trionfato rispettivamente in 20 ed in 19 gare.

21: i goal subiti, di cui 9 in casa e 21 in trasferta. 19 reti subite da Tommaso Merola e 2 da Arturo Di Bernardo. Dato che spinge la retroguardia casagiovese come seconda miglior difesa del girone dietro l’Ortese che ne ha subito 20 reti.  

19: i sigilli di Vincenzo Russo, capocannoniere della compagine giallorossa che è giunto secondo nella classifica marcatori del raggruppamento dietro Bruno Angelino del Sant’Arpino, autore di 21 reti.

19: gli ingressi a partita in corso di Armando Toscano, primo davanti a Benito Izzo con 10.

17: gli anni dei “pulcini”. Gli atleti più giovani del roster sono Giovanni Bosi, Umberto Iannitti e Bruno Gori.

16: le partite senza aver subito un goal.

15: le sostituzioni di Gennaro Monaco, primo davanti a Benito Izzo con 7.

13: le vittorie casalinghe. Nessuno ha trionfato tra le mura amiche così tanto come l’Hermes Casagiove. La Sessana e l’Ortese sono ferme a 12 trionfi interni.

9: le ammonizioni di Alfredo Mingione. Il giocatore che ha ricevuto il maggior numero di cartellini gialli nell’organico casagiovese.

8: i blitz esterni. Primato diviso nel girone in compagnia della Sessana, davanti all’Ortese ed al Sant’Arpino che hanno trionfato 7 volte fuori casa.

8: i turni in cui è stata concretizzata la miglior striscia di risultati utili consecutivi. Da Hermes Casagiove-Vitulazio del 13° turno fino a Summa Rionale Trieste-Hermes Casagiove del 20° turno, i giallorossi hanno ottenuto 18 punti, frutto di 5 vittorie e 3 pareggi.

6: le marcature realizzate da Gennaro Monaco e Raffaele Papa, vicecapocannonieri dell’organico, davanti a Giovanni Scarpato ed Armando Toscano giunti a 5 sigilli.

5: le sconfitte subite contro Sporting Nola, Sant’Arpino, Sessana e due volte con l’Ortese, sia all’andata che al ritorno.

4: i pareggi conquistati contro Real San Felice a Cancello, Cimitile, Summa Rionale Trieste e Zupo Teano.

3: la striscia di gare consecutive senza subire reti. Da Hermes-Zupo Teano del 7° turno fino ad Hermes-San Vitaliano del 9° turno.

3: le espulsioni. Comminate ai danni di Giuseppe Feola, Vincenzo Capobianco e Carmine Peluso.

2: i rigori sbagliati, da Gennaro Monaco contro lo Sporting Nola e da Vincenzo Russo contro la Sessana.

1: l’autogoal a favore. La deviazione sfortunata di Farallo ha permesso all’Hermes di conquistare un pareggio decisivo a Cimitile.

0: i punti raccolti negli scontri diretti contro l’Ortese, unica squadra contro cui l’Hermes non ha racimolato neanche un risultato positivo.

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE


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