All’Hermes Casagiove il primo atto: Sessana ko nello scontro al vertice



Esultanza di Vincenzo Russo (foto Hermes Casagiove)
Esultanza di Vincenzo Russo (foto Hermes Casagiove)

L’Hermes Casagiove si riprende il primato immediatamente. Dopo il black-out inatteso di Nola, i giallorossi del presidente Michele Corsale si sono aggiudicati il big match dell’11° turno del Girone A di Promozione, sconfiggendo la Sessana con il punteggio di 2-0. Con una rete per tempo è stato messo il sigillo su una gara, nel contesto equilibrata ma affrontata con maggiore dedizione dai padroni di casa. Requisito che non è mancato agli uomini di Tarantino che però hanno trovato difficoltà in fase offensiva a causa delle diverse defezioni. Ora l’Hermes Casagiove guida la graduatoria con 27 punti, 2 in più della Sessana e tre davanti l’Ortese che è tornata sotto.  

PRE-PARTITA: Formazione annunciata per Vincenzo Casaccio che si affida al suo classico 4-3-3, schierando la volpe Izzo al fianco di Monaco e Russo in fase avanzata. Stravolgimenti inattesi, invece, per la Sessana.A causa delle assenze dell’infortunato Caterino e degli squalificati Zamparelli e Marraffino, Achille Tarantino opta per una difesa ruvida, con gli esperti Franco, Sito, Follera affiancati dal giovane Romano. Ne fanno le spese di questa scelta Brancaccio e Lo Prete che partono dalla panchina.



L'Hermes Casagiove (foto Domenico Vastante)
L’Hermes Casagiove (foto Domenico Vastante)

PRIMO TEMPO: Sotto una pioggia torrenziale che rende un acquitrino il “Comunale” di Piazza d’Armi, la gara entra nel vivo sin dai primi istanti. Le compagini, che attualmente si contendono i primi due posti della classifica, sono determinate a non accontentarsi del pareggio, poiché entrambe hanno le qualità per aggiudicarsi il confronto. Il temporale inveisce nei primi attimi dell’incontro per cui si assiste solo a lanci lunghi. Mentre il maltempo da una prima tregua, la prima azione degna di nota la regala Russo che serve Monaco in posizione defilata: il controllo è perfetto mentre il tiro un po’ meno e la palla finisce sull’esterno della rete (4’). Entrambe le formazioni sono ben schierate in campo e risulta difficile scovare spazi fruttuosi. Così, come capita spesso in queste categorie, i calci da fermo la fanno da padrone. Gli aurunci ottengono tre punizioni nell’arco di cinque minuti: tra queste va annotata solo la terza, poiché viene annullato il goal di Franco per spinta su Feola (11’). I padroni di casa rispondono a tono e costruiscono l’occasione più limpida della prima frazione. Sulla destra Russo mette al centro una palla, che chiede solo di essere spinta in rete, all’indirizzo di Izzo che, tutto solo, liscia la palla e l’azione sfuma tra l’incredulità del pubblico di fede giallorossa (14’). L’equilibrio regna sovrano ma è l’Hermes che, motivata dal fattore campo, insiste per spingere la bilancia a proprio favore. Giusto a metà prima frazione, sale in cattedra così il carro armato Feola che non trova il bersaglio grosso per un soffio in ben due occasioni. Al 21’ la sua punizione dal limite, di seconda su tocco di Papa, finisce di poco alta sopra la traversa, mentre al 23’ egli svirgola sul fondo il l’assist di Monaco, su servizio di Schiavone. I vari episodi scuotono i canarini sessani che spaventano seriamente la famiglia Corsale. Barone pennella un pallone con il contagiri per Ottaiano che affretta la conclusione, causa uscita di Merola: la sfera attraversa lo specchio della porta e si spegne sul fondo, facendo tirare un sospiro di sollievo al pubblico locale. Seguono i tiri di Feola (31’) e Monaco (39’) dall’esito velleitario, per effetto della buona guardia che oppone la difesa ospite. Quando tutto lascia pensare che il primo atto della sfida al vertice sia ai titoli di coda, l’Hermes Casagiove concretizza la propria lieve superiorità, a pochi istanti dal gong. Grazie ad un rimpallo fortunato, è il peperino Izzo che sblocca il risultato al 44’, controllando la palla con un aggancio impeccabile e trafiggendo Allocca da due passi. Secondo sigillo stagionale per il peperino di Maddaloni Izzo che si fa perdonare dell’errore precedente e mette in chiaro la voglia di spodestamento dell’Hermes.

La Sessana (foto Domenico Vastante)
La Sessana (foto Domenico Vastante)

SECONDO TEMPO: Strigliata veemente del tecnico Achille Tarantino che non le manda a dire ai suoi, penalizzati da una disattenzione difensiva evidente. Violenta è la reazione degli aurunci di Isidoro Vrola nei primi venti minuti della ripresa. La difesa locale viene asserragliata nella propria metà campo dal vigore gialloblù. La maggior parte dei tentativi ospiti provengono da palla inattiva, infatti vengono calciati tre angoli che però non vengono sfruttati a dovere. La pressione locale diventa asfissiante ma si notano tutti i limiti di un organico che non ha un centravanti di spessore: se a poi si aggiunge l’infortunio del bomber Caterino e la squalifica di Marraffino, è semplice intuire come non sia semplice andare in rete con una certa frequenza. Tarantino corre ai ripari ed inserisce un altro fantasista, Brancaccio, al posto di un difensore, Sito (55’). L’unica conclusione la effettua Barone Lumaga che manca il bersaglio grosso (62’). Molto più pericolosa è l’Hermes quando si porta in avanti. Al 72’ Papa avvia un rapido contropiede e serve Monaco sulla destra, palla al centro ma nessuno finalizza la ghiotta occasione. E’ questo il preludio al goal del raddoppio che arriva al 79’. Scambio rapido sull’out di destro (sempre quello) tra Monaco e Feola: dalla linea di fondo quest’ultimo imbecca Vincenzo Russo che, da grande opportunista, gonfia la rete e manda in visibilio il pubblico di fede giallorossa. Ottava marcatura stagionale per il bomber casagiovese che mette una serie ipoteca sul match, . Mentre i casagiovesi festeggiano in massa, l’intero scacchiere della Sessana attornia il secondo assistente, polemizzando in maniera veemente per la mancata segnalazione della posizione di fuorigioco di Feola, in occasione dell’assist decisivo in favore di Russo. L’arbitro risolve il caso, ammonendo diversi interpreti locali. Nonostante il doppio svantaggio, gli ospiti provano a riaprire il match. Al 90’ la punizione dai 25 metri di Barone Lumaga manca il bersaglio grosso di un niente, mentre al 92’ Tommaso Merola spegne le ultime speranze avversario, bloccando in presa il tentativo di Follera. E’ l’epilogo di un big match che vede trionfare l’Hermes Casagiove, di nuovo capolista nel Girone A di Promozione.

HERMES CASAGIOVE: Merola, Brustia, Iannitti, Schiavone (90’ Sorgente), Mingione, Scalera, Russo, Feola, Monaco (74’ Santonastaso), Papa, Izzo (87’ Perretta). In panchina: Di Bernardo, Bosi, Palmiero, Toscano. Allenatore: Vincenzo Casaccio

SESSANA: Allocca, Follera, Romano, Sito (55’ Brancaccio), Savarese, Maturo, Barone Lumaga, Franco Luigi, Pergamo, Ottaiano, Maione (78’ Lo Prete). In panchina: Cacace, Cestrone, Boemio, Franco Emanuele, Randolo. Allenatore: Achille Tarantino

RETE: Izzo 44’ (HC), Russo 79’ (HC)

ARBITRO: Marco Croce della sezione di Nocera Inferiore (Andrea Della Mura di Salerno e Giovanni Scarpa di Nocera Inferiore)

NOTE: Ammoniti: Mingione (HC); Franco, Barone Lumaga, Follera, Savarese, Allocca (S). Angoli: 3-6 per la Sessana. Recupero: 2 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 250 circa

DOMENICO VASTANTE

UFFICIO STAMPA F.C. HERMES CASAGIOVE


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