Giochi del Mediterraneo: Italia nuovamente ko, addio podio



L'Italia sperimentale di Luca Dalmonte
L’Italia sperimentale di Luca Dalmonte

La Nazionale Sperimentale di basket perde contro la Tunisia 43-68 nella seconda gara dei Giochi del Mediterraneo. La giovane Italia, guidata da Luca Dalmonte, è battuta da una squadra senior con sette giocatori che hanno partecipato ai Giochi Olimpici di Londra 2012.

“Contestualizzare l’analisi di quanto accaduto ai soli Giochi è riduttivo -afferma coach Dalmonte a fine gara- occorre tenere conto anche di quanto fatto nel mese precedente con le settimane di carico, di lavoro in palestra per migliorare ed aumentare le idee e per come i ragazzi hanno sviluppato quanto gli abbiamo proposto. In questo senso l’analisi assume aspetti diversi.



“Probabilmente questo carico, fisico e mentale, ci ha condizionato oltremodo e ha fatto si che si arrivasse ai Giochi con tanta fatica, -continua Dalmonete- insieme alla tensione per una manifestazione a cui tenevamo moltissimo, in una situazione ambientale diversississima rispetto a quella che avevamo prima della partenza. Venivamo da un trend estremamente positivo, dopo le amichevoli ad Istanbul e il trasferimento di fatto è come se ci avesse tagliato il ritmo. Non abbiamo avuto un impatto positivo nella prima gara, il che ci ha condizionato, con la Tunisia, seconda partita in due giorni consecutivi, non abbiamo avuto più le forze e le energie, malgrado la buona volontà, per proporre una performance di livello.

“Abbiamo tirato con una media altamente insufficiente -ammette Dalmonte- e questo è il primo segnale di una stanchezza latente, che c’è. E’ vero che allo stesso tempo abbiamo costruito tiri con un senso, ma è anche vero che tra le forze che mancavano e la fiducia che diminuiva, abbiamo fatto scivolare la gara in mano agli avversari.”

La Tunisia gioca molto d’esperienza, mettendo le mani addosso sempre al limite del fallo ed approfittando i cali di tensione azzurri. In testa fin dal primo momento, la Tunisia ha affondato il colpo decisivo ad inizio terzo quarto con un break di 13-0 (da 18-26 a 18-39) che toglieva di fatto il fiato all’Italia che non era più in grado di reagire per come avrebbe voluto. La sfortuna si è anche accanita contro l’Italia in questo periodo: Stefano Gentile, capitano e play di questa squadra, già dalle amichevoli di Istanbul non è potuto scendere in campo per un affaticamento muscolare che lo staff medico sta curando. Moraschini e Cournooh si sono alternati in regia quando De Nicolao non era in campo.

L’Italia, fuori dalla zona podio, giocherà per il quinto posto contro la terza del girone A il 22 giugno alle 14.00 (ora italiana): “Non ho dubbi che giocheremo dando il 100 per cento -afferma deciso Dalmonte- senza alibi, cercando di finire questo percorso nel migliore dei modi, per il nostro senso del dovere nei confronti della maglia azzurra, della nostra professione, e per il senso di orgoglio che deve risiedere in ogni componente di una squadra.

Italia-Tunisia (5-12, 18-26, 29-50)
Italia. *Amici 2 (1/3), *De Nicolao (0/2, 0/5), Natali (0/1 da tre), *Moraschini 9 (2/7, 1/4), Cournooh 7 (3/6, 0/3), *Zerini (0/1, 0/4), *Cervi 8 (3/4), Vitali 10 (2/6, 1/8), Mazzola 4 (2/4, 0/1 ), Magro 3 (1/1). NE: Gentile Allenatore Luca Dalmonte, assistente Attilio Caja.
Tunisia. *Slimane (0/1, 0/1), Abada 2 (1/1, 0/1), Knioua 9 (4/5, 0/1), *El Mabrouk 10 (1/ 2, 2/3), *Kechrid 9 (0/3, 3/3), Chennoufi 2 (1 /2, 0/2), Mouhli 8 (2/2, 1/2), Ghayaza 10 (4/4), *Ben Romdhane 6 (1 /2, 0/1), Rzig 2 (1/5, 0/1), Gaddour 3 (0/1, 1/1), *Mejri 7 (0/7, 1/1). Allenatore: Adel Tlatli.
Arbitri: Zafer Yilmaz, Hamid Kaddour, Marius Ciulin
Note. Fallo tecnico: Mejri (37-61 al 37′)
Tiri. T2: Ita 14/34, Tun 15/35; T3: Ita 2/26, Tun 8/17; TL: Ita 9/18, Tun 14/20. Rimbalzi: Ita 33 (Cervi 9), Tun 47 (Ben Romdhane 11); Assist: Ita 6 (Moraschini 2), Tun 14 (Ben Romdhane 3).


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