
A conclusione dell’anno calcistico 2012 – 2013 la scuola calcio Nino Gravina capitanata dal punto di vista tecnico da Giovanni Pasquariello, ha organizzato uno stage tecnico al Talamonti per mettere in mostra i giovani talenti della scuola calcio agli occhi degli osservatori di società professionistiche; la scorsa settimana sono stati ospiti alla Gravina il Napoli calcio con Caffarelli e Barresi; Chievo Verona con Ernesto Apuzzo; Parma con Francesco Iovino; Reggina con Salvatore Violante; Juventus con Varriale, inoltre Benevento, Juve Stabia e Marcianise.
Tutti gli osservatori, hanno mostrato grande interesse per molti giovani calciatori visionati, come ad esempio Silvestri e Palazzino del 1999 saranno ospiti del Napoli, Reggina e Juve Stabia per test più approfonditi; sempre per i 1999 Blandolino, Battarra, Tammaro,Turco e Gioventù sono piaciuti alla Juve Stabia che vuole rivederli nei prossimi giorni; per i 1998 Bonanno, Pistolesi, Carozza, e Del Prete raggiungeranno invece Benevento in prova così come i 1997 De Angelis, Frisan, Di Fonzo e Di Giovanni, quest’ultimo insieme a Salzillo G. proverà anche con il Marcianise.
Ma il più entusiasta di tutti è sembrato Caffarelli del Napoli che è rimasto letteralmente affascinato dai ragazzini 2002 e 2003, infatti ha convocato a Napoli subito uno di loro, Vinciguerra Giovanni classe 2003 che ha confermato presso la struttura napoletana l’ottima impressione avuta da Caffarelli; inoltre altri 3 piccoli talenti, vista la loro giovane età, saranno monitorati periodicamente in futuro. Grande soddisfazione, chiaramente fra i vertici societari della Gravina che da qualche anno ormai propone una Scuola Calcio all’avanguardia, in cui l’obiettivo non è solo la crescita calcistica dei bambini, bensì anche la cura dell’aspetto educativo e di quello culturale. Due sono i punti cardine che la contraddistinguono: la formazione e l’organizzazione di eventi sportivi-educativi-culturali.
La formazione riveste un ruolo di primo piano e coinvolge naturalmente i tecnici, ma anche i dirigenti accompagnatori e i genitori: l’attenzione alle famiglie è massima, in quanto essa è considerata risorsa fondamentale per la crescita e lo sviluppo umano e sportivo dei bambini. La Nino Gravina quindi, oltre alle iniziative rivolte alle famiglie che verranno via via comunicate sul sito, offre ai propri istruttori tesserati cicli di formazione continua, non solo tecnica ma anche psicopedagogica e in ambito di animazione, proprio per incrementare il loro bagaglio professionale e consentire loro di svolgere al meglio quel delicatissimo compito che è aiutare i bimbi a crescere nel/con il calcio.
Se aiutare i bimbi a imparare e crescere divertendosi è l’obiettivo primario della Scuola Calcio, l’organizzazione di eventi ne diventa strumento fondamentale. Per il nuovo anno sono in serbo nuove sorprese e nuove iniziative, tutte volte ovviamente a regalare ai bambini esperienze positive e arricchenti da ogni punto di vista.
Pasquale Carfora









