
Il Torrecuso rifila una severa lezione all’Hermes Casagiove. I sanniti si aggiudicano il trionfo con il punteggio di 4-0 e si qualificano al secondo turno della fase finale dei play-off regionali. Prestazione da dimenticare per i casagiovesi di Michele Corsale che hanno compromesso la propria gara con diverse disattenzioni, nulla togliere alla supremazia dei padroni di casa che hanno dimostrato di essere più in palla. Ora per l’Hermes l’unica possibilità per evitare la precoce eliminazione è il ripescaggio tramite Coppa Disciplina che verrà svelato domani dal comunicato della Figc Campania. Da annotare la presenza in tribuna di un parterre d’onore del calcio campano, costituito dal direttore sportivo sannita Pasquale Costagliola ed a buona parte della prima squadra del Torrecuso, tra cui Sasà Montaperto, Carotenuto e Bencardino.
PRE-PARTITA: I padroni di casa si affidano alle qualità di Russolillo e Zerillo, impiegati in pianta stabile nella prima squadra che è posizionata al secondo posto del Girone B di Eccellenza. Assenze di lusso, invece, per la compagine di Luigi Esposito che deve fare a meno di una costola importante del reparto avanzato: mancano, infatti, Ferrante e Delli Paoli, bomber casagiovese con all’attivo 24 reti nel Girone A di Attività Mista. Il tecnico affida la fascia di capitano al talento senegalese Cheick Der, il quale oggi festeggia il diciannovesimo compleanno.

PRIMO TEMPO: Il Torrecuso, primo nel Girone C, approccia meglio nella prima frazione e costruisce la prima occasione dopo cento secondi. Colarusso crossa al centro in direzione di Russolillo che controlla palla ed esegue una conclusione che lambisce il palo di un niente (2’). Replicano i giallorossi con l’angolo di Ventrone che trae in inganno Minichiello: l’uscita del portiere sorprende Pucillo che devia il pallone verso la propria porta, ma a salvare i suoi dal più classico degli autogoal è l’intervento risolutore di Di Fede sulla linea di porta (6’). Russolillo ci riprova con un tiro da fuori area che sorvola di poco la traversa (8’). Solo con il passare dei minuti, l’Hermes prende confidenza con le condizioni del terreno di gioco, il manto sintetico del “Giuseppe Ocone” di Ponte, che è differente da quello del “Comunale” di Casagiove. Dopo venti minuti di equilibrio, la gara viene sbloccata da una disattenzione dei casagiovesi. Protesa in avanti in una situazione di calcio d’angolo (ben otto elementi in area di rigore), il corner battuto da Ventrone favorisce i padroni di casa che ripartono con un veloce contropiede: tre attaccanti contro due difensori ospiti. Pepe accelera verso l’area di rigore, lancia in profondità Colarusso che è intelligente e serve il meglio posizionato Vitale: privo della marcatura, l’attaccante locale non lascia scampo a Casino con un tiro forte sul primo palo (27’). Lo svantaggio manda in crisi i giallorossi che rischiano di subire l’immediato raddoppio. Russolillo mette in subbuglio la retroguardia locale con una serie di azioni personali che, però non producono alcuna rete. Neanche al 40’ quando, sulla respinta di Casino sul tiro di Russolillo, si avventa Amaranto che tramuta la palla in rete: il guardalinee annulla per fuorigioco. Il raddoppio giunge al secondo minuto di recupero, grazie ad un nuovo episodio che taglia le gambe ai ragazzi di Luigi Esposito. Sparaco devia in maniera determinante nella propria porta il tiro da fuori di Russolillo e sorprende Casino che non può far altro che raccogliere la sfera in rete (47’ pt).

SECONDO TEMPO: Il goal ricevuto nel finale di tempo è una doccia fredda per l’Hermes Casagiove che subisce il terzo goal a pochi istanti dal ritorno sul rettangolo verde. Casino non è impeccabile sul tiro non irresistibile di Zerillo e regala il 3-0 al Torrecuso (46’). Giornata storta per il portiere casagiovese, autore di un campionato fenomenale prima della gara odierna in cui non ha dato dimostrazione del suo ottimo valore, ma ha tutto il tempo per archiviare questo momento. Dopo il tris locale, il confronto cala di ritmo. A farla da padrone sono le sostituzioni che stravolgono gli equilibri dei primi sessanta minuti di gioco. I giallorossi costruiscono una timida reazione ma non riescono a preoccupare la retroguardia locale, la migliore tra le 123 selezioni juniores campane con soli 12 goal subiti in 20 gare. Anzi, i sanniti vedono annullarsi la quarta rete al 77’ con Fabozzi, pescato in posizione di off-side dal guardalinee. Sotto di tre goal, gli ospiti rimangono in inferiorità numerica per l’espulsione di Sparaco, dovuta alla doppia ammonizione decretata dal direttore di gara per un fallo da tergo su Colarusso (80’). La notte diventa fonda tre minuti dopo quando Celestino lascia in nove i casagiovesi per un fallo di reazione su Colarusso, reo di reiterate provocazioni per l’intero arco del match (83’). La situazione favorisce i sanniti di Luigi De Rosa che firmano il 4-0 al 86’ con Castiello, bravo a risolvere una mischia dopo il palo colpito appena trenta secondi prima. Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità e consegna al Torrecuso il passaggio al secondo turno.
TORRECUSO: Minichiello, Borrelli, Pucillo, Zerillo (18’ st Romano), Di Fede, Repola, Colarusso, Inglese (32’ pt Amaranto), Vitale (22’ st Castiello), Pepe (12’ st Fabozzi), Russolillo (8’ st Fiorillo). In panchina: Pennucci, Paduano. Allenatore: Luigi De Rosa
HERMES CASAGIOVE: Casino, Scalino (2’ st Di Gioia), Russo (2’ st Tedesco), Isernia (40’ st Vendemmiale), Celestino, Sparaco, Maresca (15’ st Senneca), Andriella, Der, Ventrone (7’ st Sudrio), Brustia. In panchina: Nuzzo, Iannitti. Allenatore: Luigi Esposito
RETE: Vitale 27’ pt (T), Russolillo 47’ pt (T), Zerillo 1’ st (T), Castiello 41’ st (T)
ARBITRO: Luigi Junior Palmieri della sezione di Avellino (assistenti: Luigi Gallo e Carmine Picariello di Avellino)
NOTE: Ammoniti: Zerillo, Pepe, Colarusso, Fiorillo (T); Isernia, Sparaco, Celestino, Brustia (HC). Espulsi: Sparaco e Colarusso per doppia ammonizione (HC). Angoli: 3-4. Recupero: 3 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo. Spettatori: 230 spettatori di cui una nutrita rappresentanza di Casagiove










