Vitulazio, il tecnico Ricciardi lancia la sfida ai play-off



mister Ricciardi (foto Mario Fantaccione)
mister Ricciardi (foto Mario Fantaccione)

Il Real Suessola Vitulazio prepara lo scontro diretto col San Marco Trotti, gara che si disputerà sabato 26 al “Comunale” di Vitulazio. In un’intervista rilasciata l’altro giorno, l’allenatore rosanero Riccardo Ricciardi esprime tutta la sua soddisfazione per i risultati ottenuti finora e lancia la sfida ai play-offs.

Finalmente si è raggiunta quella continuità di risultati auspicata  all’inizio, una continuità che ha raccolto i suoi frutti.



“Come si suol dire, il duro lavoro paga sempre. Sapevo che le qualità dei giocatori a disposizione ci avrebbe portati ben oltre le nostre aspettative. Stiamo raccogliendo quello che meticolosamente abbiamo seminato nei mesi precedenti.”_

Parliamo di Gianmario Palumbo chiamato a sostituire Caterino: sei gol in quattro partite. quanto potrà influire questo trend sulla parte finale del campionato, qualora l’attaccante riuscisse a mantenerlo?

“Quando vado sui campi di calcio per assistere alle partite, compilo sempre una lista di giocatori che potrebbero ben adattarsi al mio gioco e Palumbo rispondeva alle mie aspettative; è sempre stato un giocatore che avrei desiderato avere in ogni mia squadra, e quest’anno, finalmente, ne ho avuto la possibilità.”

Può sicuramente capitare ad un grande attaccante come Capobianco di non segnare per diverse partite, quanto questo può condizionare un giocatore chiave in questo periodo clou del campionato?

“Enzo è un giocatore dalle giocate straordinarie, infatti ha risolto da solo più di una partita e quando è in giornata costituisce un vero spauracchio per le difese; credo che un calciatore come lui non si ponga questi problemi.”

Finalmente anche la difesa ha trovato il giusto assetto ed è sembrata più solida nelle ultime uscite.

“Si, abbiamo apportato qualche correzione; ma alla fine se la difesa è migliorata è perché tutto l’organico ha fatto passi in avanti.”

Rosi, Palumbo e Capobianco hanno prodotto 27 dei 41 gol messi a referto: migliore attacco del campionato. altro risultato ben augurante.

“Sono tre giocatori che non scopro certamente io: Rosi fa la fortuna e la differenza in ogni squadra; Capobianco ha già fatto bene, in passato, con questa maglia; Palumbo ha sempre offerto ottime prestazioni dovunque ha giocato. Io ho solo la fortuna di schierarli in campo, i meriti vanno a loro.”

Ottavi di Coppa Campania, undici risultati utili consecutivi, miglior attacco, quinto posto a soli due punti. adesso non ci si può più nascondere affermando che l’obiettivo è una tranquilla salvezza.

“Non è nelle mie abitudini fare proclami; solo alla fine tireremo le somme. Dopo due stagioni difficili, la società mi aveva chiesto una permanenza in promozione senza eccessivi patemi. Ora ci troviamo a lottare per i playoffs; mancano ancora molte gare e bisogna guardare partita dopo partita. Quando vedo giocare i ragazzi ad alti livelli, mi viene da osare qualcosa in più; ma il campionato di promozione è strano, si possono avere degli alti e bassi. Certo quest’anno abbiamo  polverizzato tutti i records che potevamo battere. Continuiamo così senza mollare mai la presa”

Siamo al crocevia forse più importante della stagione per quanto riguarda le vostre aspirazioni. sabato arriva il San Marco Trotti (4° in classifica) che vi ha già superati 4-2 all’andata, anche se voi non avevate ancora raggiunto la giusta condizione. loro hanno costruito una squadra vincente e hanno più volte affermato di voler vincere i playoffs. voi rimanete con i piedi per terra ma ci credete tantissimo. che partita sarà per voi, come la si dovrà affrontare e come ci arrivate?

“Il San Marco Trotti non lo scopro io e sulla carta, credo, sia secondo solo al Quarto capolista; possedeva già una buona rosa che è andata ulteriormente a rinforzare con acquisti del calibro di Izzo e di Pagliuca. Ha commesso dei passi falsi, come era normale potesse accadere durante una stagione, ma rimane una squadra che ha elementi che possono fare la differenza in qualsiasi momento, nonostante non esprima un gioco esaltante”

Già quattro anni fa il Vitulazio giunse quinto in classifica dopo una stagione scoppiettante; posizione che, quell’anno, non valse la post-season. l’aver già raggiunto quel traguardo può spingere la sua compagine a crederci ancora di più?

“L’ambiente è carico ed è inutile nasconderci, i ragazzi ci credono anche perché sabato scorso abbiamo raccolto punti su di un campo difficile. Comunque vadano le cose, noi ci saremo sempre fino all’ultima e ce la giocheremo alla grande. Ribadisco il fatto che i conti si dovranno fare alla fine, poiché fare delle previsioni adesso può sembrare un po’ azzardato.”

Quale messaggio vuole lasciare alle dirette concorrenti e a tutti i tifosi?

“Avviso le dirette concorrenti che il Vitulazio è una squadra viva e se la giocherà con tutti. Ho sempre affermato che l’unico vero ostacolo siamo noi stessi, perché a volte accusiamo delle pause. Quando giochiamo ai massimi livelli difficilmente le avversarie ci tengono testa perché riusciamo a fare la differenza sia sul piano fisico sia su quello psicologico. Ci siamo più volte resi protagonisti di partite disputate al massimo sotto tutti i punti di vista. I tifosi fanno sempre sentire il calore e l’attaccamento alla squadra e vorrei invitarli a spingerci maggiormente, magari portando nuovi amici appassionati. Questo sostegno, ogni sabato, dà sempre modo ai ragazzi di galvanizzarsi. Ringrazio loro per quello che stanno facendo e sono contento che quest’anno abbiamo fatto ritrovare l’entusiasmo ai vitulatini, entusiasmo che si era smarrito nelle stagioni precedenti quando la squadra non navigava in buone acque.

GIUSEPPE CARUSONE – UFFICIO STAMPA VITULAZIO


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