La Torres espugna con merito il Pinto. Una brutta Casertana cade per la quarta volta in casa



Festa finale per i sardi

Per la Casertana torna dopo la squalifica il capitano Basile e prende il posto dello squalificato Pontillo. La Torres deve fare a meno del bomber Meloni, al suo posto c’è Luca Carboni.

CASERTANA: Longobardi, Mastellone, Cirillo, Maresca (dal 30’ st A. Esposito), D’Alterio (dal 5′ pt Platone), Scognamiglio, Manco, Basile, Varsi (dal 3’ st Palumbo), G. Esposito, Majella. A disp.: Di Costanzo, Breglia, Platone, A. Esposito, Natale, Bacio Terracino, Palumbo. All.: Maiuri



TORRES: Secchi, Accardo, Madeddu, Bisogno, Idda, De Carlo, Nuvoli, Manzini, Migoni (dal 32’ st Masala), Lisai (dal 48’ st Pazzola), Carboni (dal 23’ st Angheleddu). A disp.: Murgia, Barroccu, Angheleddu, Pazzola, Sias, Sotgiu, Masala. All.: Bacci

ARBITRO: L. Maggioni di Lecco. Assistenti: Rega di Bari e Antonacci di Barletta

RETI: Carboni al 44’ pt

NOTE: l’incasso per volere del presidente Lombardi sarà interamente devoluto per aiutare Miryam, una bambina affetta da una rara malattia e bisognosa di cure molte costose; spettatori 700 circa; angoli 7-3 per la Casertana; ammoniti De Carlo, Varsi, Longobardi, Basile, Manzini, De Carlo; espulso De Carlo al 36’ st per somma di ammonizioni; rec.: 2’ pt- 4’ st

CASERTA. – Dopo un minuto di gioco si fa male D’Alterio. La Casertana gioca in dieci con D’Alterio a bordo campo.

2′ pt – Torres subito all’attacco. Nuvoli servito a centroarea da Migoni impegna Longobardi

5′ pt – non ce la fa D’Alterio ed è sostituito da Platone. Capitan Basile arretra sulla linea difensiva

16′ pt – doppio errore difensivo dei falchetti, il secondo, quello di Scognamiglio, concede il tiro a Nuvoli che, fortunatamente, calcia a lato.

21’ pt Cartellino giallo per De Carlo che arrestava la fuga di Varsi sulla fascia destra

25’ pt buona verticalizzazione di Platone e palla per Cirillo che sbaglia il cross

29’ pt giallo anche per Varsi che colpisce il pallone con un braccio

40’ gran tiro da fuori di Maresca, servito da Majella, palla fuori.

43’ pt tiro velleitario di Carboni. Alto

44’ pt invenzione di Platone che coglie di sorpresa la retroguardia ospite, ma la conclusione di G. Esposito è bloccata da Secchi

44’30’’ pt in vantaggio la formazione ospite con Carboni che raccoglie di testa un cross dalla destra di Manzini e mette alle spalle di Longobardi.

Buono il primo tempo della Torres, squadra ordinata e ben messa sul rettangolo di gioco. I sardi terminano il primo tempo meritatamente in vantaggio. Un’occasione fallita dopo qualche minuto di gioco, un’altra concretizzata, stavolta, sul finire della prima frazione di gioco. La Casertana ha avuto più di una difficoltà a superare gli ospiti e non è mai riuscita a rendersi pericolosa. I falchetti hanno sofferto la velocità e l’aggressività dei ragazzi di Bacci, sempre pronti al raddoppio e a ripartire. La Casertana, a parte il tiro di G. Esposito, trenta secondi prima del vantaggio ospite, non ha mai impensierito il portiere avversario

======================== SECONDO TEMPO ==========================

1’ st – Basile si lascia scappare Carboni e poi lo atterra al limite dell’area. Il direttore di gara lo grazia mostrandogli solo il giallo. Sulla susseguente punizione, il sinistro di Manzini sfiora il palo alla destra del portiere

5’ st – fallo su Palumbo al limite dell’area. Alla battuta lo stesso attaccante rossoblu, ma stavolta lo specialista fallisce

7’ st – su un contrasto tra Mastellone e Migoni, il pallone arriva a Carboni che di prima intenzione calcia ed impegna Longobardi in una parata a terra

36’ st – De Carlo commette fallo su Gennaro Esposito sulla trequarti. Per l’arbitro il fallo è da sanzionare con un giallo, per il capitano della Torres è il secondo ed è costretto ad abbandonare il campo.

La gara si chiude dopo 4 minuti di recupero. I falchetti guadagnano la via degli spogliatoi sotto una tempesta di meritati fischi.

Torna a vincere una gara esterna la Torres, al quinto tentativo. E non possiamo recriminare nulla. La Casertana della ripresa, apparsa stanca e senza idee, non ha mai calciato nella specchio della porta. E nemmeno l’ingresso di Palumbo (al posto di Varsi) ha giocato con in altre circostanze. Ad un certo punto anche il direttore di gara ha provato a rianimare Majella e compagni cacciando anzitempo dal campo il capitano sardo De Carlo. Niente. Una bruttissima Casertana cade per la quarta volta davanti ai propri tifosi, dando, con ogni probabilità, l’addio ai sogni di gloria.

 

 


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