La Virtus Carano non sfigura al cospetto dell’Aversa Normanna in amichevole



Test amichevole Aversa Normanna-Virtus Carano

Bella sgambatura al campo sportivo comunale di Trentola Ducentra tra l’Aversa Normanna e la Virtus Carano. Le due compagini, divise da una doppia categoria di differenza (Seconda Divisione della Lega Pro dei padroni di casa rispetto all’Eccellenza dei caranesi), duellano alla pari e danno vita ad un incontro amichevole ricco di spunti. L’Aversa Normanna del patron Spezzaferri e del ds Pasquariello si aggiudica il match con il punteggio di 3-2, ribaltando lo svantaggio del primo tempo di 1-2, ma il risvolto positivo della partita è tutto per il tecnico aurunco Salvatore Ambrosino (ex illustre dell’incontro) che ha ricevuto ottime indicazioni da tutti gli elementi scesi in campo i quali, soprattutto, nella prima frazione hanno dato del filo da torcere ai granata, disputando un’ottima prestazione. La partita entra nel vivo già al 5’, quando un frastornato Loreto atterra Iovene in area di rigore. Dal dischetto si incarica del tiro Polani che viene ipnotizzato da un super Iaccarino che respinge con un grande riflesso e può gioire doppiamente poiché sulla ribattuta De Martino manda a lato da posizione ravvicinata. Dopo il tiro da distanza siderale di Reppucci finito a lato (8’), Viola serve in profondità Polani che non inquadra lo specchio della porta. Anche contro i granata si mette in mostra l’attacco prolifico della Virtus che lascia il segno al 19’ con il promettente bomber classe ’91 Ciro Reppucci che svetta sull’angolo di Cerasuolo, con uno stacco imperioso, e trafigge Gragnaniello. I normanni, orfani di nomi illustri quali Scalzone e Marano, cercano con insistenza il pareggio e si proiettano in avanti con diversi spunti di Iovene che tenta più volte il tiro a giro, mai fortunato a causa della grande prova di Iaccarino. L’Aversa del discusso tecnico Romaniello giungono sul pari al 33’ grazie al colpo di testa di Bova sul corner battuto da Viola. Non passano neanche cinque minuti e la Virtus si riporta di nuovo in vantaggio. Il talentuoso Cirelli dribbla due avversari sulla fascia sinistra ed appoggia dietro per l’eterno Mortelliti che gonfia la rete per l’1-2 caranese. All’intervallo, entrambi i tecnici eseguono la classica girandola delle sostituzioni, modificando totalmente i rispettivi assetti di gioco. Il secondo portiere aurunco Macrì risponde con un buon colpo di reni sul pallonetto tentato da Sorrentino (54’), mentre non può nulla sull’inserimento di Gaeta che supera Bencivenga e pareggia (63’). I normanni ribaltano il risultato al 75’ con il colpo di testa vincente di Campanella sul cross di Sorrentino. Nel finale gli aurunci si prodigano per raggiungere il definitivo pareggio, ma né Marigliano né D’Amore sono precisi in due conclusioni partite dal limite dell’area, terminati di poco fuori lo specchio della porta. Termina così con il risultato di 3-2 per l’Aversa Normanna, ma la Virtus Carano del presidente Sauchella può sicuramente essere soddisfatta di questa grande prestazione dell’intero collettivo.

 



AVERSA NORMANNA (1° tempo): Gragnaniello, Fricano, Martucci, Gatto, Bova, Castaldo, Iovene, De Martino, Polani, Viola, Sellitti. Allenatore: Nicola Romaniello

VIRTUS CARANO (1° tempo): Iaccarino, Camorani, Loreto, D’Amore, Del Franco, Posillipo, Cirelli, Varone Emilio, Reppucci, Mortelliti, Cerasuolo. Allenatore: Salvatore Ambrosino

AVERSA NORMANNA (2° tempo): Esposito, Fricano, Poziello, Pezzullo, Campanella, Gifuni, Gaeta, Visone, Mattioli, Viola, Sorrentino.

VIRTUS CARANO (2° tempo): Macrì, Fabozzi, Bencivenga, D’Amore, Posillipo, Del Franco, Varone Italo Alessandro, Pergamo, Gagliano, Marigliano, Cerasuolo.

RETI: Reppucci 19’ (VC), Bova 33’ (AN), Mortelliti 38’ (VC), Gaeta 63’ (AN), Campanella 75’ (AN)

 

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