Gladiator: dei lavori al “Piccirillo” neanche l’ombra, che sia solo colpa della pioggia?

Lo stadio sammaritano aspetta di conoscere lumi sul suo futuro

Lo Stadio Mario Piccirillo

Tutti gli appassionati al club sammaritano aspettavano con ansia la benedetta giornata di lunedì, con l’obiettivo di capire se le tante promesse, fatte dall’ente comunale sammaritano sull’ammodernamento dell’impianto “Mario Piccirillo”, erano veritiere od erano frutto dell’ennesima pagliacciata politica. Ebbene sì, lunedì è arrivato ma dei lavori allo stadio non si è vista nemmeno l’ombra. Per il momento, il sindaco sammaritanoBiagio Maria Di Muro si nasconde dietro le condizioni meteorologiche avverse che stanno imperversando per la Campania in questi giorni. E’ vero che le nubi hanno monopolizzato il cielo che guarda su Santa Maria Capua Vetere, però le tanto attese piogge abbondanti non si sono viste tranne che per pochi minuti. Intanto il tempo passa ed il restyling della fatiscente struttura sammaritana rimane un sogno. Tra dieci giorni, il Gladiator disputerà la terza gara di campionato, la seconda in casa, contro il Sant’Antonio Abate guidato dall’allenatore Gennaro Iezzo. Continuando di questo passo, il rischio di non godere del servigi riguardanti il Piccirillo, anche per questa sfida, si tramuterà in certezza e, considerando anche il comportamento stupido dei tifosi del Foggia, la Commissione della Vigilanza potrebbe non concedere l’ingresso illimitato alla tifoseria locale ed ospite. Un aspetto che pervade gli animi ben disposti della società e dei sostenitori sammaritani che invocano l’inizio delle attività. Nello stato in cui persiste da decenni sia la struttura che il manto erboso, la squadra si è ritrovata ieri pomeriggio al cospetto del tecnico Luigi Squillante per affrontare il primo allenamento della settimana. Gli atleti scesi in campo hanno svolto esercizi differenziati, mentre il resto della squadra ha proseguito il programma di preparazione. Oggi non è prevista la seduta mattutina, infatti la squadra si ritroverà alle 15 al “Piccirillo” per continuare il lavoro in vista della prima trasferta di campionato che si terrà domenica pomeriggio alle 15 contro un’altra nobile decaduta come il Taranto, all’interno dell’imperioso stadio “Erasmo Iacovone” della città pugliese. Nel gruppo sammaritano continua a tenere banco l’amarezza per la vittoria mancata di sabato. Pur non tenendo a precisare la grande prodezza che ha compiuto, il bomber nerazzurro Tommaso Manzo è molto soddisfatto della prova della squadra: “Abbiamo peccato nella prima frazione poiché abbiamo regalato la supremazia territoriale anche se, oltre al goal, non hanno impensierito il portiere. Non dobbiamo dimenticare che giocavamo contro il Foggia, squadra che può usufruire di giocatori di categoria superiore, ma siamo stati bravi nella reazione, giungendo perfino al vantaggio. Abbiamo accarezzato questa prima vittoria per alcuni minuti, poi ci siamo fatti sorprendere nel finale con un calcio di rigore giusto: è logico che ci sia un po’ di amarezza.  Della mia prova non posso lamentarmi. Visto che domenica era una partita importante sotto il profilo della tensione, posso dire di aver recuperato dall’infortunio”.