Casertana fai presto, c’è la fila per Ferraro



Giovanni Ferraro

E’ passata ormai una settimana dall’ultima gara ufficiale e in casa rossoblù c’è calma piatta. Come la scorsa stagione il presidente Verazzo ha deciso di prendere tempo, di concedersi qualche settimana di riposo per riflettere su da farsi. Ma il passato insegna: chiudersi a riccio facendo trascorrere i mesi non è la strategia migliore. I tifosi vogliono conoscere le reali intenzioni del club. La città freme perchè con tutto quello che sta accadendo nel mondo del calcio si potrebbe tornare ad essere protagonisti uscendo una volta per tutte dal dilettantismo. Il primo tassello da incastonare nel mosaico sarà quello dirigenziale. Se davvero il presidente confermasse di aver un budget esiguo e perciò non adatto ad una stagione vincente, occorrerà aspettare l’aiuto di qualche imprenditore. Un’attesa vana visti i tempi che corrono e i continui appelli caduti nel vuoto. Qualcuno parla di cordate capeggiate dal Sindaco Del Gaudio, ma al momento il primo cittadino non è riuscito a mettere attorno ad un tavolo gente disposta davvero ad investire. Dunque Verazzo resta l’unica soluzione. Ma come dicevamo prima il tempo stringe e i rossoblù rischiano seriamente di perdere mister Ferraro. Non è un mistero che l’allenatore di Vico Equense è nel mirino di molti club. Al momento nulla di concreto, solo qualche telefonata per sondare la disponibilità. Oltre all’Ischia è spuntato il Brindisi che sarebbe disposto ad ingaggiare il trainer per un campionato di vertice. Sull’isola tutto è legato all’entrata in società di Carlino (Yamamay); Ferraro sarebbe la prima scelta con Campilongo in alternativa. Insomma pur essendo fine maggio è già tempo di programmare. La sensazione è che restando il solo Verazzo al timone i programmi saranno ridimensionati. Se invece si facesse avanti qualcuno ad affiancare il patron nella gestione, allora tutto sarebbe diverso. Una cosa è certa: tempus fugit, fate presto!




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