La Volalto fa un sol boccone del Divino Amore

Le rosanero in azione contro il Divino Amore

“Non faremo i play off per fare mero atto di presenza statistica, ma proveremo ad arrivare il più lontano possibile, magari al traguardo finale e se ci fermeremo sarà perché avremmo trovato qualcuno più forte di noi”. Così affermava in settimana il presidente Agostino Barone. Gara uno dei quarti di finale di questi spareggi promozione ha confermato il suo pensiero. Una Volalto assolutamente perfetta per buona parte del match, batte il Divino Amore e comincia alla grande questa sua ennesima splendida avventura. Partita vera si è vista solo nel terzo set, prima è stato un monologo rosanero. Sempre nel match, mai una sbavatura, attacco e difesa a viaggiare su percentuali da capogiro hanno reso le casertane avversario imbattibile per le pur volenterose laziali. Poi nel terzo parziale, complice un calo mentale, la partita si è complicata. Le capitoline sono arrivate a due punti dal set(19-23). Poi Caserta ha piazzato un break di 7-1 dimostrando per l’ennesima volta quanto alta sia la sua autostima, quanto grande sia la sua mentalità vincente. Ottimo. Addeso la serie si sposta a Roma. Mercoledì 16 ci sarà la partita di ritorno.  La fine della stagione regolare non ha spento l’ardore agonistico delle campane, non ne ha sopito la fame. Parte fortissimo la Volalto. Il Divino Amore, forse sorpreso dall’elevata veemenza agonistica, può solo fare la parte di sparring partner. Boteva, Fattaccio, Armonia colpiscono con chirurgica puntualità. Gagliardi e Paioletti non sono da meno. Così il primo set va subito in archivio. 25-15. Non si ferma, non ha intenzione di fermarsi la Volalto. Il secondo parziale si apre con una schiacciata ed un muro di Armonia. Le laziali soffrono tremendamente in ricezione la qual cosa favorisce i contrattacchi delle rosanero. Di Lorenzo è la solita perfetta palleggiatrice. Boteva, E Fattaccio gentilmente ringraziano. Al primo time out tecnico il tabellone recita 8-3.Gioca bene la Volalto. La tensione è quella dei giorni migliori. La difesa, Barone su tutte, viaggia su ottime percentuali, l’attacco riesce quasi sempre ad avere la meglio sul muro capitolino. Fattaccio griffa prima il 13-7 e poi il 16-9 con un primo tempo devastante a lasciare l’impronta del pallone nella metà campo avversaria. Il Divino Amore prova a ricucire lo strappo, ma  le campane non lasciano appigli a cui aggrapparsi, anzi. Boteva fa punto dalla seconda linea. Caserta arriva ad avere ben dieci set point ( 24-14). Roma ne annulla cinque ma Boteva manda tutte al cambio di campo. 25-19.

 

Siamo nei play off, nulla è semplice. Guai abbassare la tensione. E’l’errore che commettono le campane. L’inizio del terzo set, infatti, non è esattamente dei migliori per le rosanero. Le laziali mettono per la prima volta il naso avanti. 5-8. Qualcosa si inceppa nella Volalto. Monfreda chiama time out per spezzare il trend negativo. La sospensione non porta giovamento. (7-11). Entra in campo Sabina Cerullo. Sale l’adrenalina, sale ancor di più la qualità del gioco. Caserta ritorna sulle rivali grazie a 4 punti consecutivi della Di Lorenzo in battuta, ma il Divino Amore stavolta tira fuori le unghie e  firma un nuovo allungo.(14-16).  Il piccolo vantaggio è un capitale prezioso da difendere. Monfreda chiama ancora sospensione, ma Roma arriva a 19-23. Pare finita. Non per la Volalto. Paioletti recupera un pallone oramai perso dimostrando grande caparbietà, Boteva porta le sue sul 21-23. Torna in battuta la Di Lorenzo. Arrivano altri tre punti ed il match point 24-23. Il Divino Amore lo annulla. Oramai le casertane sono lanciate. Arriva il secondo match point. Sarà il decisivo. Roma non ne ha più. 26-24.

Tutti a casa. Bisogna rifare i borsoni. Mercoledì 16 si ritorna in campo.

 “Risultato meritato – afferma Massimo Monfreda –  per due set la squadra mi è piaciuta. Nel terzo periodo ci siamo un po’ fermati e commesso alcune leggerezze.Roma, brava anche in alcune rotazioni è stata capace di rientrare nella contesa arrivando a due punti dal set. A quel punto siamo ritornate quelle di prima ed il break di 7-1 che ci ha dato la vittoria è stato il giusto riassunto della nostra superiorità. Adesso, però, pensiamo al ritorno. Mercoledì penso troveremo avversarie decisamente più agguerrite”.