San Pio contestato. I tifosi granata si ispirano agli episodi del “Ferraris”



Presidente Zeoli

 Agevole affermazione del Forio che si giocherà la salvezza in casa il 20 maggio nei play-out col Succivo. Leo ieri ha dovuto fare a meno di Dinolfo (problemi personali), Parisio (infortunio), Noviello (influenza) e Castellaccio (impegni scolastici). Dunque panchina corta, ancor più quella del San Pio visto che si è presentato all’ombra del Torrione con appena tredici elementi. La difesa è stata imperniata su Di Meglio e Ragosta, con Barone e Accurso sulle fasce. A centrocampo Castagliuolo, con Maddaluno e De Luca ai lati, Ciro Impagliazzo (ha festeggiato il 29° compleanno con un gol) alle spalle di Musella e Piro. Prima emozione al 13’. Piro conquista palla e serve Impagliazzo che rientra sul destro e tenta un tiro a giro: la palla esce d’un soffio. 5’ dopo calcio piazzato dai sedici metri: Impagliazzo colpisce la traversa. Al 20’ San Pio in avanti: Culierso recupera palla e serve Spada che perde l’attimo per calciare. 2’ più tardi capovolgimento di fronte, Maddaluno da posizione invitante tira ma il difensore Anellucci devia in angolo. Il Forio spinge, il Mondragone non oppone una grande resistenza. Al 28’ duetto tra Musella e Impagliazzo con quest’ultimo che, tutto solo, non trova lo specchio della porta. Il gol è nell’aria e giunge al 32’. Castagliuolo imbecca l’accorrente Accurso che carica un potente sinistro: Pompeo respinge corto, sulla sfera si avventa Piro che anticipa tutti e sblocca il risultato. Il raddoppio del Forio giunge poco dopo. Musella si inserisce tra le linee e viene servito da Maddaluno: l’attaccante si presenta solo davanti al portiere che viene scavalcato con un pallonetto. Il tempo finisce sul 3-0 perché l’arbitro concede un calcio di rigore per atterramento in area ai danni di Impagliazzo (fallo di Anellucci), il quale si incarica della battuta spiazzando Pompeo. In avvio di ripresa poker del Forio che chiude definitivamente l’incontro. De Luca “sradica” il pallone dai piedi di Morrone e con una veronica si libera di un difensore che però lo mette giù in area. Dagli undici metri Musella è “glaciale”: 4-0. All’8’ Culierso tenta di dare una scossa ai suoi ma il potente sinistro termina a lato. Al 16’ Plaumbo va via ma il suo tiro viene deviato in angolo. 1’ dopo il San Pio riduce le distanze. Cross di Buonanno, Palumbo si coordina e di destro batte Verde. Al 25’ conclusione di Impagliazzo che manda la sfera di poco alta. La partita scende di tono, il gran caldo si fa sentire. L’ultima azione degna di nota si registra al 25’: Carrino prova a fare tutto da solo ma all’ultimo istante viene fermato da Di Meglio. Fino al 97’ (maxi-recupero!) non accade praticamente niente. A risultato acquisito, quando il San Pio aveva a sua volta messo i remi in barca, il tecnico foriano ha fatto debuttare in Promozione tre ragazzi della Juniores. Si tratta di D’Ambrosio (’95) e dei due ’94 Esposito e Maltese.

CONTESTAZIONE OSPITE – Il recupero record, per giunta a partita ormai morta e sepolta, è stato causato dai circa venti tifosi del Mondragone(tra cui si è notato qualche supporters dell’Aenaria) che hanno contestato i propri giocatori, accusati di scarso impegno. L’arbitro Lippiello ha atteso che gli animi si calmassero. Alcuni scalmanati si sono aggrappati alla recinzione, chiedendo ai giocatori casertani di togliersi la maglia, lanciando un fumogeno sul terreno. E’ evidente che i recenti fatti del “Ferraris” (Genoa-Siena) hanno fatto scuola anche in Promozione. Una vergogna senza fine…



FORIO   4 S.PIO MONDRAGONE        1

FORIO: Verde, Barone, Accurso, Di Meglio, Ragosta (28’ s.t.D’Ambrosio), De Luca (30’ s.t. Esposito), Castagliuolo, Maddaluno,Musella (20’ s.t. Maltese), Impagliazzo, Piro. (In panchina Esindi,Pezzullo).

S.PIO MONDRAGONE: Pompeo (25’ s.t. Zeoli), Anellucci, Morrone, Mollo (1’ s.t. Russo G.), Russo F., Culierso, Spada, Buonanno, Palumbo,Carrino, Lombardi. All. Di Napoli.

ARBITRO: Lippiello di Avellino (ass. Pesole e Pecchi di Napoli).

RETI: nel p.t. 32’ Piro, 41’ Musella, 43’ Impagliazzo (rig.); nel s.t. 3’ Musella (rig.), 17’ Palumbo.

NOTE: angoli 13-4 per il San Pio Mondragone. Ammonito Pompeo. Durata p.t. 46’, durata s.t. 52’. Spettatori 200 circa.


error: Content is protected !!
P