Volturno maschile, pari col CUS dopo la stangata



Il gol del giovane Sangermano per l'8-7 Volturno

Il Volturno maschile spreca una ghiotta occasione di conquistare i 3 punti contro il CUS Palermo nel recupero della quarta giornata di Serie B maschile, pareggiando 8-8, ma sprecando 2 volte nel finale la palla del sorpasso. Dopo gli episodi di ieri alla sirena finale col Waterclub Catania, i gialloverdi si ritrovano con 4 squalificati (uno solo per i siciliani) e cioè Esposito per l’espulsione in gara e Forcelli, Cozzuto e Di Martino ai box in via cautelativa in attesa del pronunciamento del giudice sportivo. In più assenti Salemme che scontava il secondo turno di squalifica, Tatavitto e Tarantino per motivi di lavoro. Anche Fusco è costretto a guardare la gara dalla tribuna e sul piano vasca è accreditata Daria Starace come tecnico. Il Volturno scende in vasca con tanti giovanissimi per cercare di rimediare allo stop di ieri e per riscattarsi anche dalla rissa a fine gara, cercando di non rovinare un’intera stagione per un episodio, seppur increscioso. Arbitra Tempesta, casertano, ma che nell’arco della gara si è preso forti responsabilità, e per questo criticato per qualche fischio da ambo i lati. Il Volturno apre le marcature con Natangelo in superiorità, ma dopo poco De Francesco tira una bordata che finisce sotto la traversa, sul rimbalzo non si capisce se la palla è dentro o fuori, ma Tempesta concede il gol. Nel secondo tempo Sangermano al primo possesso gialloverde sigla il sorpasso, dopo una lavata di testa da parte dei suoi compagni sul finire del primo quarto (poi sarà tra i migliori in acqua). Blandino, però, pareggia con l’uomo in più sorprendendo Perfetto. Colucci sfrutta la superiorità per il 3-2, ma dopo un contro fallo fischiato al portiere del Volturno, Perfetto, De Francesco ha vita facile per il 3-3. Si cambia lato e cambia anche il punteggio col CUS che sigla il sorpasso di forza con Blandino in superiorità e Pasquariello lo emula. De Francesco trova la rete e i palermitani passano sul 5-4. Il Volturno ci mette tanta voglia e tanta grinta e in controfuga Sangermano fa il bis e dopo poco il Volturno va in vantaggio con un 5metri di Pasquariello per fallo grave del portiere Cillari (6-5). Natangelo in controfuga aumenta il distacco (7-5), ma Catania a 9” dalla penultima sirena. L’ultimo quarto finisce sul 2-1 per gli ospiti che portano a casa un punto prezioso andando a segno con Ravera per il pari. Sangermano confeziona la tripletta personale, ma Damiano su una superiorità, contestata dal Volturno, pareggia sull’8-8. Nel finale errori a ripetizione, vengono espulsi per proteste dalla panchina l’accompagnatore e poi l’allenatore-giocatore Occhione per il CUS Palermo, ma Pasquariello e Colucci non riescono a chiudere i conti. Poteva e forse doveva essere un week end, con bel altro esito per la maschile ed invece i gialloverdi di Fusco si ritrovano con un solo punto, che muove la classifica ma non troppo, e con tanti rimpianti. Volturno e CUS salgono appaiati a quota 10 punti.

VOLTURNO  8



CUS PALERMO  8

(1-1, 2-2, 4-3, 1-2)

Volturno: Perfetto, Fiengo, Pasquariello 2 (1r), Russo, Colucci 1, Pagano, Magliulo L., Sangermano 3, Natangelo 2, Magliulo F., Grimaldi, Lizza, Vozza. All. Starace

Cus Palermo: Cillari, Abbaleo, Agrò, Catania 1, D’Alessandro, Blandino 2, Occhione, Damiano 1, De Francesco 3, Sutera, Matranga, Ravera 1, Siragusa. All. Occhione

Arbitro: Tempesta

Note: espulsi dalla panchina accompagnatore e allenatore. Uscito per limite di falli D’Alessandro (P) nel 4°T. Superiorità: Volturno 3/8 + 1 rigore, CUS Palermo 3/7. Spettatori 50 circa.