Volturno beffato dal Catania, rissa nel dopo gara



Il gol di Scuderi che ha chiuso il match e acceso gli animi

Resteranno nella mente più che altro le immagini del parapiglia, rissa o come la si vuole chiamare, di fine gara, quella tra Volturno e Strano Light Waterclub Catania, recupero della quinta giornata di Serie B maschile, girone 4. L’incontro finisce col risultato di 8-7 a favore dei siciliani che hanno trovato il gol a 2” dal termine, con l’uomo in più, grazie a Scuderi, dopo una serie infinita di errori arbitrali o quantomeno valutazioni errate davvero imbarazzanti del direttore di gara, Boccia, che ha rovinato un match che prometteva bene con 2 squadre molto in forma e che giocano bene, tutto sommato. Resta, però, l’amaro  in bocca, nel primo dei due match ravvicinati (il Volturno rigioca domani per il recupero della quarta giornata col Cus Palermo) ed in casa per i gialloverdi in cui potevano far punti importanti in ottica salvezza. Ma stavolta non c’è davvero nulla da imputare, se non qualche sporadico errore, che ci può stare, ai ragazzi di Fusco. Si capisce che tutta la gara sarà in salita per i gialloverdi di Fusco già ad inizio gara con la rete di Muscuso. Natangelo è bravo a pareggiare, ma il Volturno a questo punto viene penalizzato più volte e gli ospiti ne approfittano segnando con Punzio, Muscuso e Tarascio. Sul finire di tempo Pasquariello si fa ipnotizzare su rigore (finalmente concesso) da Vittoria. Intanto a 3’ dalla fine era stato espulso il tecnico Fusco per due gialli in rapida successione (il primo inspiegabile). Nel secondo tempo Pasquariello ed Esposito (superiorità) accorciano sul 3-4, poi Punzio e Muscuso portano gli ospiti sul 6-3. Si cambia vasca, ma non cambia il metro di gara di Boccia. Sul finire di tempo il Volturno si fa sotto sul 5-6 con Natangelo ed Esposito. Quest’ultimo e Punzio vengono espulsi per essersi beccati a fine quarto. Il pari arriva, intanto, grazie a Fabio Magliulo, Tarascio porta avanti il Waterclub, con il gioco non fermato per un colpo in faccia subito da Natangelo. Di Martino pareggia a 55”, il Catania perde palla e sull’azione successiva, l’arbitro non vede 2 falli da 5metri plateali e sull’ultima possesso Scuderi segna in superiorità (l’unica sfruttata) a 2” dal termine. Dopo la sirena finale, poi, con l’eslutanza un po’ troppo prolungata dei catanesi e un botta e risposta animato tra Colucci e Reina succede di tutto, ma è anche vero che la maggior parte dei giocatori di Volturno e Catania volevano solamente calmare gli animi. Anche tifosi e addetti alla sicurezza sono intervenuti per sedare, con qualche ceffone che è volato anche per e da loro. Alla fine si è tutto risolto, ben prima dell’arrivo delle forze dell’ordine chiamate dagli spalti. A fine gara, però, c’è anche da segnalare un colloquio durato non poco tra il commissario di vasca e l’arbitro Boccia, che a molti è sembrato avere i toni di una ramanzina sulla conduzione di gara, davvero pessima.

VOLTURNO   7



WATERCLUB CATANIA  8

(1-4, 2-2, 0-2, 2-2)

Volturno: Perfetto, Russo, Pasquariello 1, Magliulo L., Colucci, Cozzuto, Forcelli, Sangermano, Natangelo 2, Magliulo F. 1, Di Martino 1, Bernardo. All. Fusco

Waterclub Catania: Vittoria, Sicilia, Scuderi 1, Tarascio 2, Raspagliesi, Catania, Punzio 2, Strano, Zappalà, Paladino, Muscuso 3, Pidatella, Reina. All. Cacia

Arbitro: Boccia

Note: espulso per doppia ammonizione Fusco a 2’57” del 1°T, espulsi per comportamento scorretto Esposito (V) e Punzio (CT) a fine terzo quarto. Superiorità 2/5 Volturno (+ 1 rigore sbagliato) e 1/5. Vittoria para un rigore a Pasquariello nel 1°T.