Cioffi fa coraggio alla Casertana: “Martina più cinico, ma voi potete recuperare”



Cioffi con la dirigenza del San Felice

Domenica mattina all’insegna del forte vento nella gara amichevole tra Sanfelice e Viribus Unitis. Un vernissage di lusso per la gloriosa società del presidente Savinelli. Arriva una compagine blasonata comela Viribus, formazione di quarta serie profondamente rinnovata dall’ultima sessione di mercato e guidata in panchina dall’ex rossoblù Renato Cioffi. Padroni di casa senza l’influenzato bomber Ventrone col gioiello Basilicata attaccante ’96 proveniente dal settore giovanile del Napoli all’inizio in panchina. Riposo precauzionale tra gli ospiti per il “Re Leone”Sergi col tecnico di Somma Vesuviana che opta per due formazioni. Bello lo spettacolo in campo :un buon test per mantenere alta la tensione per le due squadre impegnate per non retrocedere nei loro rispettivi campionati. Al di là del risultato finale (0-4) mister Cioffi ha tratto utili indicazioni per  il futuro: “Un buon test. Non mi interessava il risultato. Volevo tenere il ritmo partita. Complimenti agli avversari. Ci hanno impegnato e bene pure. Abbiamo fatto due squadre in due tempi. Ci siamo allenati bene e sono contento per questo. Avevamo problemi di campi. Santa Maria A Vico ha il sintetico che ha retto alle intemperie di questi giorni. Dopo la partita in casa col Brindisi avremo due trasferte come Oppido e Nocera che giocano sul sintetico. Ovvia la nostra scelta di allenarci sul sintetico e abituarci”. L’equilibrio nel girone : “Il Martina ha una percentuale in più rispetto a Casertana e Ischia: per un’altra settimana ha congelato la prima posizione. Il Martina ha vinto contro di noi al ’93 , lotta ed è anche fortunata. Quando succedono queste cose, vuol dire che è l’anno buono.Mi auguro che si possano inserire le tre campane Ischia, Sarnese e Casertana  perché meritano il salto di categoria. Ricordo con affetto sempre i tifosi rossoblù. Ho avuto sempre segnali di apprezzamenti. Sul portale facebook ricevo belle parole. Mi sono trovato benissimo non avendo mai avvertito problemi della tifoseria nei miei confronti. Normale che su 5mila persone un gruppetto di 10 non è mai contento. Mi è dispiaciuto lasciare Caserta. Il campionato si poteva vincere. Avevo promesso di portare la squadra nei professionisti. Spero che in futuro lo possa fare qualcun altro e farla ritornare nei campionati che le competono. La salvezza della Viribus  Il  mio rammarico è quello di aver avuto tante difficoltà societarie fino a inizio gennaio. Con l’arrivo del presidente Altea c’è tranquillità sotto l’aspetto economico. Quando sei così svantaggiato come punti non è mai facile. Puntiamo ad arrivare prima di Gaeta e Oppido per giocarcela tutto nei play out. La squadra gioca bene e potevamo avere tranquillamente qualche punto in più. Speriamo di recuperare in questi tre mesi e salvare la squadra attraverso i playout.La sfida con la Viribus è brutta e affascinante allo stesso tempo. Se ci salviamo vorrebbe dire come tre campionati da un’altra parte. Tanti sono stati i problemi. Ormai siamo in corsa e cerchiamo di salvare la squadra”.




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