Virtus Carano, Gelotto si esprime sulle voci di mercato

Ammonito per la quarta volta a Sant'Anastasia, il guerriero salterà il match contro l'Atletico Nola



Il guerriero della Virtus Carano Giuseppe Gelotto

La Virtus Carano ha ripreso la marcia che l’ambiente, in primis il patron Emilio Di Tommaso, auspicava sin dall’arrivo del nuovo allenatore Cosimo De Feo. La squadra ha incamerato una lunga serie di risultati utili consecutivi, con la vittoria ai danni dello Stasia Soccer ben sette, ed ha conquistato finalmente il treno play-off a pari punti con il Monte di Procida. In questo momento il terzo posto della Vis San Nicola risulta essere distante solo tre punti. Il terzo posto è l’obiettivo a cui la Virtus può aspirare con maggiore concretezza; i primi due posti in balia di Savoia e Gladiator sono lontani oltre 10 punti ed una rimonta dai toni impressionanti è difficile da compiersi quando ti trovi di fronte due corazzate del genere. Il sogno nel cassetto del patron caranese è quello di effettuare una risalita da brividi e per questo sta pensando a nuovi acquisti che possano rinforzare la rosa. Non mancheranno, nell’attuale finestra di mercato, diverse cessioni eccellenti degli atleti che, secondo la società, non hanno reso al meglio. Tra coloro che dovrebbero rimanere in squadra figura il nome del guerriero Giuseppe Gelotto che domenica a Sant’Anastasia ha realizzato il suo secondo goal in maglia gialloblù e freme per riportare in alto il Carano: “Veniamo da tanti risultati utili consecutivi, a riprova che siamo in un buon momento di forma. La vittoria contro lo Stasia Soccer era fondamentale e l’abbiamo ottenuto non senza rischi. Dedico il goal di domenica ai magazzinieri Raffaele Lepore, Marco e Sergio Varone che sono sempre a completa disponibilità di tutta la squadra”. Al centro di voci di mercato che lo vogliono vicino al Savoia ed al Progreditur Marcianise, il mediano caranese precisa: “Fa piacere avere mercato ma io sono un calciatore della Virtus Carano e fin quando il presidente non mi caccia, io sono felice di restare a dare una mano alla causa aurunca. A Carano mi trovo bene e voglio raggiungere i play-off che meritiamo ampiamente dopo quanto dimostrato nelle partite giocate”.