Gargiulo non ci sta: “Mai chiesti permessi, ecco la mia verità”

Vittorio Gargiulo

Gargiulo-Verazzo secondo round. E’ proprio il caso di dirlo perchè ieri sera il presidente della Casertana aveva rilasciato alcune dichiarazioni in merito all’accordo saltato con il difensore. “Ha avanzato alcune richieste che non potevamo accettare come permessi speciali e altre clausole”. Immediata la replica del giocatore che rivela anche alcuni particolari della trattativa: “Quello che ho letto stamane sui giornali è tutto falso. Verazzo parla di permessi e clausole che non sono mai state nominate dal sottoscritto. Ho accettato la Casertana perchè è la squadra della mia città. Ho rinunciato a parte dell’ingaggio pur di vestire i colori rossoblù. Mi fa male leggere queste menzogne sui quotidiani. Verazzo evidentemente sta cercando di trovare gistificazioni per i tifosi ma vi assicuro che è tutto falso”. Poi scende nei particolari dell’accordo: “Lui non vuole rivelarveli ma ci penso io. Dopo la vittoria con la turris dello scorso 18 settembre ci incontrammo e raggiungemmo l’accordo economico. Ci stringemmo la mano e rimanemmo che sarei arrivato in città martedì 4 ottobre e alla firma del contratto avrei ricevuto un acconto. Non ho chiesto garanzie, non mi sono presentato con procuratori o addetti ai lavori. Sono un figlio di Caserta e perciò mi sono fidato della sua parola. Lo facevo per il bene della città e della Casertana. Mi è stato detto che non avrebbe soddisfatto le mie richieste e a quel punto ho capito che non ci sarebbe stati margini di trattativa. Io ho mantenuto i patti, lui no. Una cosa del genere non mi è mai capitata e vi spiego anche il perchè. In altre piazze mi sono fatto accompagnare dal procuratore. Ho lasciato parlare il curriculum, mi sono comportato da professionista chiedendo garanzie. In questo caso, proprio perchè si trattava della Casertana ho affrontato tutto con la massima serenità lasciando da parte l’aspetto calcistico e affidandomi solo all’amore per il falchetto. Questi sono i risultati. Non mi sono mai lasciato raggirare da nessuno, nè tantomeno farmi passare per una persona che non sono. Ecco la verità e chi mi conosce sa che non mento. Con la squadra della mia città poi non lo potrei mai fare. Ai tifosi dico grazie per l’affetto dimostratomi perchè hanno capito il Gargiulo uomo e si sono accorti che il calciatore sarebbe arrivato in un secondo momento. Speravo davvero di poter contribuire a creare qualcosa di importante per la mia Casertana. Non hanno voluto e il rammarico, pur non dipendendo da me, è enrome. Spero di poter vedere la Casertana, il mister, i compagni e i tifosi sempre primi in classifica. Il presidente Verazzo ha ancora molta strada da fare”.