Un’ Aversa Normanna tutto cuore e grinta smonta il blasonato Perugia

Un'azione di gioco dell'Aversa Normanna

L’Aversa Normanna si mangia in un sol boccone tutte le critiche per il pessimo avvio in Coppa Italia. I granata non cedono alla paura del confronto con il blasonato Grifone, sconfitto con un sofferto 2-1 che regala ampie soddisfazioni al team del presidente Spezzaferri nella prima giornata del girone B di Seconda Divisione della Lega Pro. Il brutto anatroccolo non è diventato all’improvviso un cigno, ma gli accorgimenti fatti in settimana dallo staff sono stati utili per vedere in campo una formazione molto più combattiva rispetto a quella che ha guadagnato un solo punto in 4 match di Coppa Italia.

 

PREPARTITA: Il tecnico locale Nicola Romaniello schiera un 4-4-2 che all’occorrenza diventa 4-2-4 con Petagine ed il gioiellino Varsi pronti ad offendere sulle fasce. Scendono in campo dall’inizio i nuovi arrivi Gragnaniello e Diana mentre l’ultimo acquisto Monda, arrivato sul finire del calciomercato dal Napoli, parte dalla panchina. Tra gli ospiti mister Battistini dispiega un difensivo 4-4-2 che punta in attacco sulle doti di Gucci e dell’ex fantasista del Benevento Pietro Clemente. L’ala destra titolare Moscati non ce la fa, è il giovane Zanchi a prendere il suo posto.

 

GARA: Nei primi quarantacinque minuti il pubblico recatosi al “Bisceglia” assiste ad un gioco scoppiettante con i granata più intraprendenti rispetto al Perugia. I primi istanti sono però di marca ospite con Clemente che prima ci prova su punizione (3’) e poi pennella per Zanchi (8’)che tutto solo in area si fa ipnotizzare dall’esperto Gragnaniello, autore oggi di una gara impeccabile. Passato lo spavento, l’Aversa Normanna rompe il ghiaccio al 13’ con una stupenda punizione di Varriale che trova impreparato Despucches e firma l’1-0. Il goal dà brio ai padroni di casa che sfiorano il raddoppio al 16’: Varsi taglia la trequarti, distende sulla sinistra per Varriale, cross per Longobardi che di testa non riesce ad angolare e permette la semplice parata di Despucches. Dopo due conclusioni velleitarie di Varriale (17’) e Marzocchi (23’), ritorna a farsi notare il Grifone che al 31’ ha un’occasione d’oro con Gucci che, imbeccato dal solito Clemente, trova l’ennesima respinta del formidabile Gragnaniello che si supera ancora al 35’ su una bomba del numero 10 ospite. La prova dell’estremo difensore perugino Despucches non è degna del collega granata, al 38’ una sua goffa respinta sulla sventola di Letizia permette a Castaldo di siglare in tap-in il 2-0. Passano pochi istanti e da uno svarione difensivo di Letizia, Ferri Marini viene atterrato da Monda, entrato da qualche minuto al posto dell’infortunato Varsi. L’arbitro lo ammonisce e concede il rigore che il freddo Clemente realizza riaprendo la gara. Nella ripresa il ritmo cala vertiginosamente a causa dei circa 36 gradi di questa prima domenica di settembre. I giovani normanni risentono maggiormente dei carichi di lavoro effettuati da mister Romaniello e rischiano più volte il pareggio. Al 47’ Carloto confeziona una gran palla per Gucci che ancora una volta manca l’appuntamento con la rete. Al 50’ Despucches salva su Longobardi servito da Marzocchi. Al 55’ Ferri Marini mette un cross perfetto per Clemente che, al momento di colpire di testa, viene ostacolato da Gucci e l’azione sfuma. I perugini ci tentano con insistenza soprattutto con difficili conclusioni da fuori area. Al 62’ Moneta rientra dalla destra e fa partire un tiro che si alza di poco oltre la traversa. Al 75’ il giocatore dal tasso tecnico più alto in campo, Clemente, attiva le sue doti con una traiettoria che mette paura ai tifosi normanni ma si spegne a pochi millimetri dal set. All’ 87’ arriva l’ultimo spavento per i ragazzi del patron Spezzaferri: Zanchi affonda sulla sinistra per Ferri Marini che alza l’impatto. Dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro decreta la fine delle ostilità e d inizia la gran festa per il tifo granata.

AVERSA NORMANNA: Gragnaniello, Diana, Letizia, Zolfo, Castaldo, Campanella, Petagine (49’ Piccirillo), Marzocchi, Longobardi, Varriale, Varsi (34’ Monda, 58’ Sorrentino).      A disp. Russo, Mattera, Marano, Pisani.       All. Nicola Romaniello

PERUGIA: Despucches, Anania, Pupeschi (46’ Moneti), Carloto (54’ Benedetti), Russo, Borghetti, Zanchi, Borgese, Gucci (65’ Padovani), Clemente, Ferri Marini.         A disp. Giordano, Curti, Moscarelli, Luchini.      All. Pier Francesco Battistini

RETI: Varriale 13’ (AN), Castaldo 38’ (AN), Clemente 41’ su rig. (P)

ARBITRO: Aloisi di Avezzano coadiuvato dagli assistenti Bevere e De Meo di Foggia

NOTE: Ammoniti: Diana, Monda, Campanella, Gragnaniello, Zolfo (AN), Pupeschi, Clemente, Russo (P). Angoli: 1-5 per il Perugia. Minuti di recupero: 1’nel primo tempo, 5’ nel secondo tempo. Spettatori:1100 circa.