Lazic: “Casertana favorita, ma sarà una battaglia”

Ranko Lazic

Sarà il Francavilla sul Sinni il primo banco di prova della rinnovata Casertana. Inutile dire che tutti si aspettano i tre punti dall’undici di Feola. Ma di fronte ci sarà un brutto cliente, uno di quelli che preferiresti non incontrare. Ad allenare i lucani è Ranko Lazic, tecnico navigato, grande esperienza in quarta serie e già da tre stagioni sulla panchina rossoblù. Non a caso Vincenzo Feola ha sempre usato parole d’elogio per il collega che prima di analizzare il match di domani replica: “Ringrazio Enzo e posso dire che anche epr me è la stessa cosa. Ha fatto un autentico miracolo con la Capriatese, l’anno prima a Caserta sfiorò i playoff. Insomma un allenatore preparatissimo e batterlo sarà dura. Però tutta la pressione sarà dalla sua parte (ride:ndr) perciò meglio così. A parte gli scherzi domenica ci attende un compito difficilissimo. Incontriamo subito una delle migliori formazioni del girone. Club dal grande passato e che sinceramente non capisco perchè è ancora in serie D. C’è massimo rispetto da parte nostra, ma scenderemo in campo senza temerli. Ho seguito la loro campagna acquisti e si sono organizzati proprio bene. Ora il calcio d’agosto è finito e si inizia a fare sul serio. Sulla carta loro hanno i nomi, il meraviglioso pubblico che li sosterrà, ma noi la voglia di stupire, la gioventù e credo che assisteremo ad un incontro molto equilibrato. Come del resto lo sarà l’intera stagione perchè a prima vista non c’è una compagine ammazza campionato”. I falchetti hanno cambiato molto, il Francavilla meno e l’ultima volta in Via Medaglie d’Oro per poco non riuscirono nel blitz: “Il passato non conta – continua Lazic – inutile ricordare cosa accadde due anni fa. Bisogna pensare al presente anche perchè di quelle squadre mi sembra che in campo sono rimasti pochssimi giocatori. E poi anche noi abbiamo cambiato abbastanza ringiovanendo la rosa. Partiamo alla pari e poi si vedrà”. L’obiettivo dei sinnici è quello di ben figurare, di migliorare il piazzamento della scorsa annata: “La società se lo merita – conclude l’ex Savoia – perchè ha fatto enormi sacrifici per confermarsi in un torneo nazionale. Senza playoff sarà dura perchè vince solo una. Lanceremo i giovani e andremo avanti domenica dopo domenica”.

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