Volturno insaziabile. Acquachiara battuta 17-8

Una perla di Erzsebet Valkai

Grazie ad un primo quarto perfetto il Volturno sbanca la ‘Scandone’ e batte 17-8 l’Acquachiara, cenerentola del girone Sud di Serie A2 femminile di pallanuoto. Nonostante una parte centrale con qualche amnesia di troppo le gialloverdi amministrano e centrano il successo numero 14 stagionale, il ventiseiesimo consecutivo e a quattro giornate dal termine della regular season restano a punteggio pieno (42 punti) a +11 dal Serapo, secondo, e con la certezza matematica di disputare quanto meno la prima fase play-off. Nota negativa l’espulsione di Daria Starace nel quarto tempo che costerà probabilmente un turno di stop alla campionessa gialloverde che sconterà contro la Roma domenica prossima. La partenza del Volturno è di quelle da incorniciare con il tabellone lunimoso della ‘Scandone’, il tempio della pallanuoto italiana che recita 7-0 per le sammaritane. Starace apre i giochi recuperando palla e partendo in controfuga. Bordata e rete dopo 30 secondi esatti. Valkai, Starace, Pellegrino e poi ancora Pellegrino, Valkai e Ciampichetti chiudono il quarto delle meraviglie. Gol, giocate pregevoli e difesa forte. L’Acquachiara dell’allenatrice Damiani sembra tramortita, ma dopo aver subito l’8-0 per mano della Giuliani ad inizio secondo periodo, dà segi di vita con una beduina fantastica di Roberta Tortora, un tiro sporcato della Centanni che carambola sul palo e finisce dentro e con un pallonetto della Stanislao. Capitan Masciandaro, poi, lascia partire una bordata dalla distanza sulla quale la giovane Iaccarino nulla può. Si cambia vasca sul 9-3 per il Volturno, un po’ distratto. Nel terzo tempo De Simone sfrutta al meglio e al limite la superiorità e deposita in rete. Tortora e Centanni rispondono tenendo a galla le partenopee. Starace sigla il gol numero 58 in stagione, mentre la Pellegrino il trentaquattresimo. Prima di una disattenzione difensiva che costa la rete della Centanni del 6-12. Nell’ultimo quarto la Valkai fa valere la sua classe con una beduina improvvisa e Ventriglia devia un rigore alla Centanni sul palo. Masciandaro va ancora a segno e dopo poco la imita la Valkai in controfuga (anche per lei gol numero 58. A 5’49” dal termine Bonavita si inventa un fallo grave della martoriata Starace, la quale manda a quel paese l’arbitro e si becca un rosso ed esce dalla vasca con lividi e graffi, ma soprattutto fortemente contrariata. La Centanni sorprende Ventriglia con una palmoba e Napolitano mette dentro Stellato, dopo aver cambiato tanto anche nei ruoli di movimento. Migliaccio accorcia sull’8-15, prima di un rigore di De Simone, procurato dalla Valkai e poi ancora da una rete del ‘folletto’ gialloverde, lasciata sola dalla difesa. Il coro all’uscita dalla vasca è unanime: “Potevamo fare di più”, ma a tratti questo Volturno è stato devastante, soprattutto all’inizio del match. A quattro giornate dal termine, però, pare inopportuno dire che qualcosa non va in difesa con 14 vittorie su 14, 225 gol fatti e una differenza reti di +101, ma soprattutto con una certezza a quattro giornate dal termine di aver raggiunto i play-off matematicamente e ad un passo dalla vittoria del girone con largo anticipo. Peccato per la Starace che probabilmente salterà il match contro la Roma domenica prossima.

Daria Starace in gol

Acquachiara 8

Volturno S.C. 17

 (0-7, 3-2, 3-3, 2-5)

Acquachiara: Iaccarino, Marino, Buonocore, Mazzitelli, Ferrone, Stanislao 1, Esposito, Tortora 2, Russo, Centanni 4, Zazzaro, Migliaccio 1. All. Damiani

Volturno: Ventriglia, Valkai 4, De Cicco, Starace 3, Giuliani 1, Pellegrino 3, De Simone 3 (1r), Ciampichetti 1, Masciandaro 2, Guadiano, Di Monaco, Stellato. All. Napolitano

Arbitro: Bonavita

 Superiorità: Acquachiara 2/7, Volturno 4/7

Note: Espulsa la Starace per proteste a 5’49” del 4° tempo