Per il Clan i pericoli non arrivano dal campo

Il Clan Santa Maria Capua Vetere in azione

Il Clan Santa Maria Capua Vetere si gode due turni di riposo, considerando sia la pausa del torneo sia il turno di stop forzato per la gara che non si giocherà con il Fortore, in quanto escluso dal campionato di Serie C di rugby. Per mister Paolisso e i suoi ragazzi è il momento di fare il punto della situazione e mettere insieme le forze per affrontare il rush finale che potrebbe portare i gialloblù alla vittoria del girone e alla partecipazione ai play-off per andare in Serie B. Una parola che nessuno all’ombra dell’Anfiteatro vuole pronunciare. Potrebbe… Perchè il condizionale? Per una serie di motivi che vanno analizzati. Innanzitutto, bisogna partire dal livello di realtà dato e visibile, quello più superficiale. Il Clan guida la classifica con 7 punti di vantaggio sul Salerno (77 punti contro 70) e riposerà il prossimo turno, mentre il Salerno giocherà contro il Pomigliano, terzo e con una partita in meno a -9 dai salernitani. Il Pomigliano con lo scontro diretto e con il risposo del Salerno tra 2 turni potrebbe in caso di 2 vittoria con bonus superare i rossoblù in classifica, ma ovviamente sarà difficile battere la squadra più in forma del momento e l’unica che bene o male è riuscita a battere i sammaritani in questa stagione. Sulla carta tutto dipenderà da questa partita, al massimo dalla gara interna dei ragazzi di patron Casino contro il Torre del Greco alla ripresa. Ma non è proprio così e basta guardare le ultime giornate. Infatti, si può notare come il Battipaglia non abbia concluso un paio di partite perdendo a tavolino e nell’ultima giornata non si è nemmeno presentata sul campo. Allora il dubbio sorge spontaneo: finirà o no il campionato il Battipaglia? E perché solo dopo che il Salerno ha battuto il Clan i neri battipagliesi hanno deciso di incappare in multa e partita persa, ma senza presentarsi? Adesso ne bastano altre 2 gare e verranno radiati, così come è accaduto al Fortore. E dire che il derby col Nuceria, anche in 13 o in 14 si poteva addirittura vincere e invece non si sono presentati. Domenica ci sarà il recupero proprio della gara di andata col Nuceria e si capirà un po’ meglio la situazione, anche se le domande restano. Perché il Battipaglia ha un ruolo cruciale? Perché ha perso largamente col Clan due volte (10 punti per i sammaritani), mentre col Salerno ha vinto all’andata ed ha perso al ritorno (5 punti per i salernitani). Un’eventuale esclusione porterebbe il Salerno a -2 sul Clan e considerando le 2 partite insidiose dei gialloblù di Paolisso con Torre del Greco ed Afragola la situazione è complicata. Non che Leonelli e compagni non possano vincere entrambe le partite, anzi, giocando come hanno giocato contro l’Alcott Napoli non dovrebbero avere problemi, ma bisognerà ottenere almeno un bonus, per poi stravincere col Nuceria all’ultima giornata. Supponendo l’esclusione del Battipaglia e la sottrazione dei punti, con almeno 14 punti conquistati dai sammaritani nelle ultime 3 gare a fronte dei 15 del Salerno, il Clan finirebbe primo con un punto di vantaggio sui salernitani. Tornando al presente il giudice sportivo ha squalificato Busico per 4 settimane (3+1), tutto sommato una squalifica equa subita dal Clan per la prima volta in stagione, dopo i 4 mesi di stop del tutto inventati inflitti a Di Tella (che ancora deve tornare in campo). In questi giorni di pausa il Clan si allenerà comunque, anche per continuare il lavoro di preparazione fisica in vista di ‘un’eventuale’ post-season. “Queste tre partite dobbiamo giocarcele al meglio per non dare nessuna chance a chi ci insegue – ha affermato Paolisso -, perché è meglio guardare a noi stessi. Fa piacere per la squalifica a Busico che sarà disponibile per l’ultima partita a Nuceria. Pare che finalmente la Federazione abbia capito che tutelare noi significa tutelare il movimento campano e farlo crescere”. Poi una battuta sulle ipotesi ‘fantarugbistiche’ di fine torneo ed eventuali brutte sorprese: “Sono cose che ci sono passate per la mente, ma  non crediamo possibili o in malafede. Questa domenica e quella prossima ci diranno quale sarà realmente la situazione. Noi rispettiamo tutti in campo e fuori come squadra e come società, quindi, speriamo che tutto si svolga normalmente fino alla fine del torneo. Ma, ripeto, vincere – continua l’allenatore gialloblù – è l’unico modo per scacciare i cattivi pensieri in tutti i sensi e i ragazzi sono molto carichi e decisi ad ottenere la vittoria finale del campionato, cosa che all’inizio dell’anno speravamo soltanto, ma senza tantissima convinzione”, conclude Paolisso.