Su un terreno impraticabile il Clan batte a domicilio l’Avellino 18-3



Nella risaia del Fondovalle Fenestrelle di Avellino il Clan riesce a vincere 18-3, nonostante la decina e più di defezioni in squadra e le condizioni meteo davvero proibitive. Tant’è che il recupero della seconda giornata di ritorno del campionato di Serie C di Rugby, girone campano, non sarebbe dovuto giocarsi, almeno secondo le due squadre, scese in campo sotto la pressione dell’arbitro. Lo stesso che avrebbe voluto sospendere il match al 20’ del primo tempo, quando già il capitano del Clan Leonelli era uscito per infortunio. Ma a quel punto sia i padroni di casa che gli ospiti hanno voluto continuare la battaglia nel fango e nel primo tempo battaglia è stata con il finale di 3-8 nella prima frazione di gioco, grazie alla meta di Munno, che poi ha centrato i pali su punizione. Nella ripresa, nonostante le condizioni peggiorate del terreno di gioco sono andati in meta anche Di Mauro e Gravino, senza trasformazioni. Il Clan non è riuscito, però, ad ottenere il bonus che scatta con la quarta meta segnata, ma Paolisso non ne fa un dramma. “Questa partita è una storia a sé e siamo contenti di averla vinta e di esserci tolti un pensiero”, così il tecnico gialloblù che continua: “Avevo tantissimi assenti e compreso me a referto ne eravamo 19 e in più Leonelli si è fatto male al 10’ e l’ho dovuto cambiare. In alcune zone del campo c’era parecchia acqua e si faceva fatica sia in mischia che col gioco alla mano. Abbiamo sbagliato qualcosa, soprattutto con delle giocate singole che era meglio evitare, ma siamo contenti. Un plauso – conclude Paolisso – lo faccio a Matteo Maglio e Gravino per la grande prestazione”. Intanto c’è stato l’esordio di Picone e sono tornati in campo sia D’Addona che Avizzano. Assente dell’ultim’ora, invece, lo spagnolo Crespo Lopez per motivi di studio. “I muscoli erano davvero sotto stress – così Di Mauro, schierato al posto di Bozna, in una partita giocata per forza di cose in maniera molto fisica, con il gioco alla mano molto difficile da portare a buon fine. Qualche errore – continua – l’ho fatto anche io con delle iniziative personali che era meglio non prendere, ma sono contento per il risultato e per la meta segnata. L’importante era vincere, perché il fattore meteo per una squadra come la nostra può essere molto fastidioso”, conclude Di Mauro.

Infine, la compagine femminile impegnata nel concentramento di Santa Maria Capua Vetere di Coppa Italia di Rugby7 ha battuto nel mini girone a 3 il Salerno, mentre ha perso con le All Reds Roma. Nell’altro girone Benevento, Castel Gandolfo e Cus Roma.




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