Pepsi, il punto di coach Sacripanti



Coach Sacripanti

Schietto e diretto come al solito coach Sacripanti, che ha mostrato nella conferenza stampa odierna il suo pensiero sulle varie vicissitudini della Juve in maniera molto puntuale. “Il nostro mercato si è aperto con la notizia negativa della partenza di Michelori, una perdita sotto il profilo tecnico e umano molto notevole. Avendo programmato la nostra stagione sul voler mantenere in blocco l’ossatura di quest’anno ci siamo trovati a dovere rivoluzionare le nostre attese sul fronte arrivi”. Molto taglienti sono le parole di coach Sacripanti sui giocatori del nostro paese, a suo giudizio più interessati al guadagno munifico che allo spirito del gioco. “Abbiamo ricevuto qualche risposta negativa da parte di molti lunghi (Lechtaler, Cusin, Crosariol, Maggioli, Renzi), ma è pur vero che la maggior parte di questi era sotto contratto con la propria formazione e quindi riuscire a prenderli era impresa difficile”. Si inizia finalmente a parlare dei colpi già messi a segno. Anche se manca l’ufficialità, anche il coach bianconero ha confermato l’acquisizione di Garri, una “scelta ottimale di un giocatore né troppo giovane, né troppo vecchio, che di pallacanestro ne mastica e che a Biella ha fatto vedere il suo valore. E’ diverso da Andrea, ma di sicuro è stato quello che mi ha dato maggiori motivazioni e ha molti stimoli che lo possono spronare a venire a Caserta e fare bene”. Si volta pagina e si apre l’argomento Colussi, giocatore su cui molti hanno perplessità, come ha sottolineato lo stesso Sacripanti. Ma tutto lo staff è fiducioso, e il coach lo ha definito quell’ americano in più che, “se saprà adattarsi al nuovo campionato, dopo la tanta gavetta, potrà rivelarsi utilissimo”. Contentissimi inoltre in ambiente casertano per la conferma di Ebi Ere, l’allenatore ex Pesaro, ha mostrato un grande entusiasmo, giacchè il suo nigeriano “è stato l’anima del gruppo, con la sua simpatia, lo spirito di squadra e la voglia di tirare su il morale dei ragazzi dopo una sconfitta. La sua riconferma è uguale contrattualmente parlando, a quella della passata stagione e di sicuro la sua positività sarà importante per il futuro”.  Si è passati a parlare di mercato, con il coach che quasi da gm ha mostrato nel dettaglio che le molte voci sono spesso infondate e che le questioni 2+4 o 3+2 sono inutili. “Nessuno dovrebbe partire”, ergo, rotazione tra i passa portati e oriundi tra campionato e coppa. In arrivo il gm Riva, che è stato alla summer league di Las Vegas, spera di portare in cascina quel contratto firmato da Bowers e dalle sue agenzie che darebbe maggiore sicurezza all’ambiente, ancora indeciso e in attesa. “Cercheremo gli incastri nelle posizioni di 2 e 5 che meglio possano adattarsi al nostro gioco”. Affrontati nel dettaglio le situazioni dei vari nomi sul taccuino. Rosselli no, Olumide ni, giocatore che piace con passaporto inglese, ma resta da vedere quanto i campionati cinesi e coreani abbiano inciso sulla sua carriera, Williams no, a meno di miracoli. Una menzione speciale merita  Timmy Bowers. “non mi piacerebbe ripartire da zero, se Dibo ha fatto quella splendida stagione è anche perché ha avuto al suo fianco un gran bel giocatore non egoista e non solo tiratore. Ma di buoni americani ce ne sono in giro tanti. Comunque il ragazzo sembra che voglia tornare e questo potrebbe essere decisivo.” A parte il discorso giovani con l’annuncio che sarà fatto a breve del nuovo responsabile giovanile che guiderà un gruppo nuovo, al contrario di quello che ha deluso quest’anno, poi le vicende di Parrillo, Marzaioli e Cardinale, che sono stati mandati alla Summer league e se ci fosse una squadra a garantirgli minuti ed esperienza potrebbero partire. Necessità: “un lungo d’area puro, un 5 vero, che possa giocare al fianco di JJ che gli darebbe spazio allargandosi per i suoi tiri da tre. La panchina potrebbe essere anche a posto così ma nulla è definitivo. Punto molto sulla riconferma e sulla crescita di un giocatore di talento e spessore come Martin”.  Ultimo tassello del futuro, l’eurolega, con Sacripanti che si dichiara felice di aver pescato il Khimki. “ E’ la più forte di tutti, se usciamo con loro sarà per noi un grande orgoglio, se vincessimo un miracolo. La sconfitta sarebbe solo testimonianza che non siamo pronti ancora per un traguardo prestigioso come l’eurolega, e magari potremo destreggiarci meglio e raggiungere qualche risultato in Eurocup che è una coppa a non sottovalutare e in cui di certo possiamo fare bene”. Come in tutti i palazzetti d’Italia, anche a Caserta ( e forse specie qui) incombe la questione parquet da rifare e Sacripanti qui appare più perplesso insieme ai suoi collaboratori societari. “Sono visibilmente preoccupato, ne abbiamo parlato in provincia e i lavori partiranno a breve, contiamo di essere pronti per la fine di agosto, prima settimana di settembre…” problema  non da poco visto che il raduno è fissato per i giorni di ferragosto. Occhi vigili a 360° a Caserta, stremo a vedere gli sviluppi.