
Il Volturno si prende almeno due soddisfazioni battendo la capolista Blu Team Catania nell’impianto del Parco Urbano di Santa Maria Capua Vetere per 14-10 (2-1, 4-3, 4-4, 4-2 i parziali) nel big match della quinta di ritorno del girone Sud di A2 femminile di pallanuoto. Il primo motivo di vanto è l’aver battuto la capolista che aveva prima del match ben 10 punti di vantaggio in classifica e poi, infliggendo, la seconda sconfitta stagionale alle ragazze di coach Poppi Ajosa, ha salvato il record di 54 punti totali a fine regular season in A2 stabilito nel girone Sud del 2011. Le etnee, infatti, non potranno arrivare a tale punteggio. Nella piscina sammaritana si è vista una buona partita, divertente e con tante belle giocate in una gara tirata punto a punto fino al terzo periodo, prima che la Starace si scatenasse per mettere il punto al match. Peccato per l’espulsione di Napolitano per proteste, nel terzo quarto, nei confronti del tavolo della giuria, reo di non aver segnalato la richiesta di time out. Nove i rigori assegnati da Verde, che ha mantenuto sempre inalterato il metro di giudizio, sbagliando sì qualcosa, ma tutto sommato dirigendo discretamente un match difficile. Senza Ciampichetti, squalificata, Napolitano schiera la Valkai a centroboa con le gemelle Chiara e Federica Zito all’esordio in A2, mentre sono in 12 le catanesi. Il Blu Team passa in vantaggio con Grillo subito dopo la fine dell’uomo in più, ma il Volturno risponde con Valkai, prima della conclusione di Sara Bergamo per il primo parziale. Nel secondo quarto, apre le danze la Pellegrino e proprio la Bergamo si becca la terza espulsione per un fallo da rigore e lascia la vasca. Grillo dai 5metri è fredda. Il Volturno va in rete su penalty della Pellegrino a cui risponde ancora su rigore Grillo. Ci pensa Masciandaro dalla distanza per il 5-3. Bucchieri in solitaria accorcia prima del rigore che si stampa sul palo della Pellegrino e il 6-4 targato Valkai a 10” dalla sirena.

Si cambia vasca e Verde segnala un altro rigore che Roberta Grillo trasforma ancora. Poi sempre su tiro franco Starace sigla il 7-5. Valkai in beduina segna l’allungo, ma il Blu Team torna sotto grazie al rigore di Grillo (nel mentre viene espulso Napolitano) e doppietta di Bucchieri (8-8). Daria Starace non ci sta e si inventa prima una rete di ottima fattura e poi segna l’ennesimo rigore concesso di giornata. Nell’ultimo tempo doppietta di Starace, Pellegrino De Simone in superiorità, marcano il passo verso il 14-10 finale (per le sicule reti di Virzì e Grillo sempre su rigore). Nel pozzetto definitivamente finiscono sia Virzì che Simonetti. Finisce con la festa delle padrone di casa che riscattano la sconfitta di Roma contro la SIS e continuano a sperare nei play off. L’allenatore catanese, Ajosa, a fine gara applaude le sammaritane, va ad abbracciare la Starace con parole al miele e si complimenta con Napolitano e col pubblico, dimostrando di essere non solo un grande maestro di pallanuoto, ma anche una persona di grandissimo spessore. Con la Vittoria del Racing sull’Acquachiara e quella della SIS Roma sul Posillipo resta tutto invariato nelle prima 5 posizioni in classifica. Questi i risultati della quattordicesima giornata del girone Sud di Serie A2: Volturno-Blu Team CT 14-10, Posillipo-SIS Roma 7-12, Racing Roma-Acquachiara 10-5, Cosenza-Flegreo 7-4, Velletri-Cosernuoto 11-9.
Volturno-Blu Team CT 14-10
(2-1, 4-3, 4-4, 4-2)
Volturno: Stellato, Valkai 3, Bergamo S. 1, Starace 5 (2r), Simonetti, Pellegrino 4 (1r), De Simone 1, Zito F., Zito C., Masciandaro 1, Palmiero, Bergamo I., Pezzuto. All. Napolitano.
Blu Team CT: Messina, Iuppa Gio., Campione, Borrello M., Iuppa Giu., D’Amico, Virzì 1, Bucchieri 3, Borrello V., Grillo 6 (5r), Salvia, Di Stefano. All. Ajosa
Arbitro: Verde
Superiorità: Volturno 2/7 + 3 rigori segnati e 1 sbagliato; Blu Team 1/8 + 5 rigori segnati. Pellegrino ha sbagliato un rigore a 0’59” del 2°T. Espulsioni definitive: Sara Bergamo a 7’06” 2°T, Simonetti a 2’37” del 4°T e Virzì 2’13” del 4°T. Espulso per proteste Salvatore Napolitano. Spettatori 100 circa.









