
Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambio. Ancora 1-0, ancora a secco l’attacco granata. Ancora una sconfitta. L’Aversa Normanna esce con le ossa rotte dal Purificato di Fondi, dove la squadra di casa, senza strafare, riesce a domare l’undici aversano e superarlo in classifica. Un gol di Bernasconi basta a rovinare un’altra giornata a mister Romaniello, che ora inizia a tremare, non solo per la classifica ma per la condizione deficitaria di una buona parte del gruppo normanno. Mister Romaniello arriva infatti in terra laziale con una squadra decimata, in quanto oltre alle preannunciate assenze di Marano e di Vecchione, fermi ai box per infortunio, si sono aggiunti anche i malanni capitati a Guarracino e Zampaglione, che hanno costretto il tecnico aversano a puntare su una coppia d’attacco inedita: Puca-Pisani, 40 anni in due, con il secondo classe ’90 e il primo addirittura ’93. Carmine Puca ha messo in evidenza le proprie doti in occasione della partita serale con il Perugia, arrivando a pochi centimetri dal gol, che solamente il palo gli ha negato. Panchina invece per il Mago Grieco, probabilmente per farlo rifiatare dopo il derby con l’Arzanese che comunque lo aveva visto protagonista. Il centrocampista Gatto invece è degli undici nonostante l’uscita anticipata domenica scorsa per un problema capitatogli già nel primo tempo. Rientra dalla squalifica Zolfo che ritorna subito nella propria posizione da incontrista. Panchina formata da ben tre calciatori della Berretti. Il Fondi di mister Capuano invece si schiera con un 4-4-2 solito, con la coppia Bernasconi-Ricciardo che viene ‘lanciata’ dall’ivoriano Konatè, per cercare il gol e la vittoria che potrebbe allontanarli dalla zona calda della classifica. La gara è subito nervosa sin dai primi minuti di gioco, a conferma dell’importanza del match per entrambe le squadre. Sia l’Aversa che il Fondi infatti non navigano in acque tranquille, ma una vittoria potrebbe essere determinante per il campionato e per la salvezza delle due compagini. Poche azioni d’attacco nel primo quarto d’ora visto lo scarso appeal con il gol dei ragazzi di mister Romaniello, che comunque subiscono ben poco nel reparto arretrato, con Gragnaniello sempre pulito negli interventi e la difesa che tiene bene il tandem d’attacco laziale. Cucciniello va vicino al gol con un bel tiro che si stampa sul palo. Poi ci prova anche Bernasconi che riesce a sorprendere la difesa normanna al 44’, quando sfrutta al meglio l’unica azione che gli capita davanti alla porta, per un bell’assist di un compagno, e insacca la sfera che manda in delirio i seppur pochi tifosi presenti sugli spalti. I granata accusano il colpo anche perché come spesso è capitato quest’anno fino al gol hanno subito veramente poco. Un minuto dopo l’arbitro Colarossi decreta la fine del primo tempo sul risultato di 1-0. La ripresa si apre subito con una buona notizia per l’Aversa Normanna: Palumbo del Fondi viene espulso dal direttore di gara per un fallo antisportivo nei confronti di un calciatore aversano. L’arbitro non ci pensa due volte e lascia la squadra di Capuano in 10 per buona parte della ripresa. L’Aversa inizia ad attaccare a testa bassa alla ricerca del gol del pareggio e ci prova con Pisani e con Grieco, entrato al 60’al posto di Puca, calciatore ancora molto giovane e sicuramente non preparato ad un match rovente come questo. Il Mago mette alla prova i riflessi di Gasparri, che è bravo e devia in angolo una buona conclusione dell’attaccante aversano. Nonostante l’inferiorità numerica però la squadra laziale ribatte colpo su colpo dimostrando che i punti in classifica sono solamente la conferma di un buon tasso tecnico e di una buona preparazione atletica e tattica. L’allenatore aversana manda nella mischia anche Varriale, calciatore scuola Napoli che si è spento con il passare delle giornate, ma il risultato non cambia. Alla fine il Fondi riesce a battere l’Aversa per 1-0, grazie al gol sullo scadere del primo tempo di Bernasconi che ha regalato tre punti preziosissimi alla sua squadra. Ancora una battuta d’arresto per i granata, che ora rischiano. E non poco. I play-out si avvicinano a 4 punti, e le prossime gare non promettono nulla di buono. Il 15 aprile arriva al Bisceglia la Paganese, e non regalerà nulla.
Fondi (4-4-2): Gasparri; Chiarini, Palumbo, Dionisio, Rinaldi; Konatè, Cucciniello (dal 1’st Tamasi), Rossini, Alleruzo; Ricciardo, Bernasconi (dal 15’st Finocchio). A disp: Mezzacapo, Schettino, Pacini, Grillo, Vaccari. All. Capuano (Padovano)
Aversa Normanna (4-4-2): Gragnaniello; Campanella, Mattera, Castaldo, Vitale; Letizia, Gatto, Zolfo, Petagine (dal 19’st Varriale); Puca (dal 15’st Grieco), Pisani. A disp: Russo, Carbonaro, Sgambato, Izzo, Pezzullo. All. Romaniello
Arbitro: Valerio Colarossi di Roma 2
Reti: 44’ Bernasconi
Note: Terreno in erba sintetica. Spettatori 150 circa. Ammoniti Castaldo, Vitale, Petagine (A), Ricciardo, Bernasconi, Alleruzzo (F). Espulso Palumbo del Fondi al 58’









