Gladiator, colpo grosso al San Francesco: Santoro e Orefice stendono la Nocerina
Gladiator, colpo grosso al San Francesco: Santoro e Orefice stendono la Nocerina
I sammaritani si impongono per 2-1 grazie a un avvio travolgente e alla superiorità numerica dal 5’. I rossoneri accorciano soltanto nel recupero con Renelus, ma incassano la terza sconfitta consecutiva.
Il Gladiator espugna il San Francesco con una prestazione concreta e determinata, superando la Nocerina per 2-1 al termine di una gara indirizzata già nei primi minuti. I nerazzurri colpiscono due volte nella prima mezz’ora con Santoro e Orefice, sfruttando le incertezze difensive dei padroni di casa e mettendo subito in discesa la partita. L’espulsione di Scafetta al 5’ complica ulteriormente i piani dei rossoneri, costretti a giocare in dieci per quasi tutta la gara.
Avvio perfetto: Santoro e Orefice firmano il doppio vantaggio
Il Gladiator parte con il piede sull’acceleratore e trova il vantaggio già al 3’: Santoro approfitta di una dormita della retroguardia rossonera e supera Magalotti, gelando il pubblico del San Francesco.
Per la Nocerina è un inizio da dimenticare. Al 5’ Scafetta viene espulso per un fallo di reazione su Argento, lasciando i suoi in inferiorità numerica e sotto di una rete. Una situazione che premia ulteriormente l’approccio dei nerazzurri, bravi a sfruttare immediatamente le difficoltà degli avversari.
La Nocerina prova a reagire con Liguori, pericoloso su punizione al 16’, ma la barriera devia il pallone in calcio d’angolo. Al 21’ Sbrissa, sugli sviluppi di un corner battuto da Giannone, non trova lo specchio della porta.
Il Gladiator, invece, colpisce ancora al 23’. Vitelli avvia l’azione servendo Orefice, che si invola verso la porta e batte Magalotti per il raddoppio. Una ripartenza efficace che certifica la maggiore incisività degli ospiti nella prima frazione.
La Nocerina prova a cambiare qualcosa già al 30’, con gli ingressi di Di Nolfo e Renelus al posto di Giannone e Vitelli. Al 41’ Orefice ha un’altra occasione in fotocopia rispetto a quella del gol, ma stavolta la conclusione termina di poco a lato.
Il primo tempo si chiude sull’onda della contestazione del pubblico rossonero, con il Gladiator avanti di due reti e in pieno controllo del risultato.
Ripresa di gestione, il Gladiator resiste al tentativo rossonero
Al rientro dagli spogliatoi, il Gladiator continua a giocare con personalità. Dopo appena un minuto Liguori tenta di sorprendere Magalotti da centrocampo, ma il portiere della Nocerina blocca senza difficoltà.
I rossoneri cercano di aumentare la pressione, ma faticano a trasformare il possesso in occasioni realmente pericolose. Al 9’, sugli sviluppi di un corner di Di Nolfo, Brunetti colpisce di testa, trovando però la presa sicura di Diallo.
Il Gladiator gestisce le energie e ricorre alle sostituzioni per mantenere equilibrio e freschezza. Romano rileva Liguori all’11’, mentre al 13’ la Nocerina inserisce Edera e Santaniello per Sbrissa e Cardella.
Al 20’ Edera prova a riaprire la partita: supera l’avversario sulla destra, si accentra e calcia sul primo palo, ma Diallo è attento e devia in angolo. Il portiere nerazzurro si conferma puntuale anche nelle uscite, dando sicurezza alla difesa.
La Nocerina insiste, ma il Gladiator non concede spazi decisivi. Van Ransbeek tenta la conclusione al 27’, senza inquadrare la porta, mentre la squadra ospite continua a intervenire dalla panchina per conservare energie e compattezza.
Al 33’ Orefice lascia il posto a Iuliano, al 40’ Van Ransbeek viene sostituito da Fabiano e nel recupero De Gregorio fa spazio a Montuori. Mosse che accompagnano i nerazzurri verso il finale, con l’obiettivo di proteggere un vantaggio prezioso.
Renelus accorcia nel finale, ma i tre punti sono nerazzurri
Quando la partita sembra ormai destinata a chiudersi sul 2-0, la Nocerina trova il gol della speranza al 48’. Renelus raccoglie una palla vagante in area e, in caduta, riesce a battere Diallo, riaprendo momentaneamente il confronto.
Il gol, tuttavia, arriva troppo tardi per cambiare l’esito della gara. Dopo il recupero, l’arbitro fischia la fine: il Gladiator può festeggiare una vittoria importante, costruita grazie a un avvio fulminante, alla concretezza sotto porta e alla capacità di amministrare il doppio vantaggio.
Per la Nocerina, invece, resta l’amarezza di una nuova battuta d’arresto. I rossoneri incassano la terza sconfitta consecutiva e lasciano il campo accompagnati dai fischi del San Francesco.
Il Gladiator si prende la scena con Santoro e Orefice: due gol nei primi 23 minuti bastano ai nerazzurri per conquistare il successo, nonostante il brivido finale firmato Renelus. Una vittoria di peso per i sammaritani, mentre per la Nocerina si apre una nuova fase di riflessione dopo un pomeriggio difficile.





