Dodici punti dopo sei giornate. Un bottino che permette alla Casertana di guardare con fiducia alla parte alta della classifica e di affrontare il prossimo appuntamento con la consapevolezza di poter giocare un ruolo importante.
Davanti ci sono Sorrento, a quota quindici, e la coppia formata da Bari e Potenza, entrambe a tredici. I falchetti sono subito dietro, al quarto posto, e una vittoria contro il Catania potrebbe permettere di accorciare ulteriormente sulle prime posizioni.
È una classifica ancora molto corta, nella quale pochi risultati possono modificare rapidamente gli equilibri. Ma per la Casertana il dato resta significativo: dopo sei giornate la squadra è pienamente inserita nella corsa per le zone nobili.
Il prossimo ostacolo sarà il Catania, fermo a sette punti. Una squadra che alla vigilia della stagione era considerata tra quelle con ambizioni importanti e che arriverà al Pinto con la necessità di muovere la classifica.
I rossoblù dovranno invece confermare quanto di buono mostrato nelle ultime due uscite. Soprattutto dal punto di vista difensivo.
La sfida rappresenterà anche un banco di prova per le scelte di Espinal. La gestione della cabina di regia, con Di Tacchio favorito su Pezzella nel ruolo di play, sarà uno degli aspetti tattici più interessanti della partita.
La Casertana vuole continuare a correre. E per farlo dovrà superare un avversario importante, in una partita che potrebbe dire molto sulle reali ambizioni dei falchetti in questa prima parte di stagione.




