Vinicio Espinal è ufficialmente il nuovo allenatore della Casertana. Tecnico giovane (classe ’82) reduce dall’esperienza positiva con la Giana Erminio, ora si misurerà con una realtà diversa. Un club ambizioso, con una storia importante e tante aspettative dalla piazza. Ai tempi dell’Atalanta giocò con Carmine Gautieri che ci ha parlato del nuovo tecnico rossoblù. “Un ragazzo straordinario e soprattutto molto educato. Si metteva sempre a disposizione e mi rimase in mente proprio per queste sue qualità umane. Adesso ha intrapreso la carriera da allenatore e credo che farà bene perché si è già messo in luce la passata stagione. Adesso avrà la possibilità di dimostrare le sue doti anche a Caserta e si farà valere. Quando giocammo insieme a Bergamo era molto giovane e ovviamente nessuno dei due vedeva l’altro come allenatore perché eravamo ancora concentrati sul calcio giocato. La verità è che quando sei bravo, hai le qualità nel capire, nell’imparare e nel crescere allora si può fare tutto. Per fortuna a Caserta esiste ancora la meritocrazia. Hanno visionato vari profili e hanno scelto chi ha fatto bene la passata stagione secondo determinati parametri. La Casertana è indubbiamente un modello, un punto di arrivo per tanti allenatori perché vengono valutati in base ai risultati, in base a ciò che dimostrano e questo è importante. Non è una questione di esperienza o altro: l’allenatore deve essere bravo a lavorare durante la settimana perché poi in campo ci vanno sempre i giocatori e non il tecnico. Ritengo che Vinicio sia ciò che serve alla Casertana per continuare il percorso intrapreso la passata stagione”.










