Al Collegio dei Commissari Straordinari del Comune di Caserta
Oggetto: Istanza formale di sollecito e proposta di definizione transattiva per l’immediato sblocco dell’iter esecutivo relativo al progetto di restyling dello Stadio “Alberto Pinto” e della connessa cittadella dello sport.
Il sottoscritto, Avvocato Pasquale Napoletano, già Capogruppo Consiliare e attivo cittadino di Caserta, espone quanto segue per sottoporre alla Vostra autorevole attenzione una formale istanza volta al superamento dell’attuale fase di stallo burocratico che rischia di compromettere definitivamente la realizzazione del nuovo Stadio Pinto, un’opera strategica dall’alto valore sociale, sportivo ed economico per l’intera comunità.
L’iter amministrativo dell’infrastruttura ha radici profonde, avendo preso il via formale il 16 giugno 2020 con la delibera di Consiglio Comunale n. 18 che ne dichiarava il pubblico interesse, seguita dall’approvazione del progetto definitivo in Giunta Comunale con la delibera n. 193 del 23 settembre 2021. Ad oggi, presso gli uffici municipali da Voi retti, il progetto esecutivo da oltre 51 milioni di euro — sostenuto dal Consorzio Conpat (detentore del 66% delle quote), Casertana Stadium (20%), Aurora Stadium (10%) e Consorzio Santa Rita (4%) — risulta finalmente completo.
Tuttavia, l’avvio delle opere permane in uno stato di strisciante paralisi a causa di un delicato nodo contrattuale afferente al destino del Tennis Club di via Laviano.
In base ai disposti della Convenzione n. 21340, la compagine privata ha assunto l’onere di riedificare a proprie spese le strutture sacrificate dal nuovo impianto da 12.000 posti coperti. Se da un lato è assolutamente doveroso l’inflessibile rigore della gestione commissariale a tutela della legalità e del patrimonio pubblico nell’esigere garanzie fideiussorie distinte e un cronoprogramma stringente per la delocalizzazione, dall’altro la parte privata si trova a dover ammortizzare i cospicui rincari che gravano sui prezzi di mercato del comparto edilizio. Questa asimmetria di interessi sta alimentando una melina burocratica che differisce sine die l’inizio dei lavori.
Siamo dinanzi a una drammatica corsa contro il tempo. Questa circostanza rappresenta per la struttura commissariale l’opportunità di imprimere una svolta epocale, offrendo la prova concreta che l’osservanza ortodossa della norma può e deve coniugarsi con la tempestività dell’azione amministrativa. I formalismi paralizzanti non sono più tollerabili.
Tutto ciò premesso e considerato, il sottoscritto formula formale istanza affinché l’Organo Straordinario voglia:
1. Convocare con urgenza un tavolo di coordinamento tecnico-giuridico permanente che riunisca la struttura commissariale, gli uffici tecnici comunali e tutti i soggetti privati e consortili coinvolti nella concessione.
2. Valutare l’adozione di un addendum contrattuale blindato che consenta lo scorporo del cronoprogramma relativo al Tennis Club. Tale soluzione, dotata di assoluta solidità scientifica e amministrativa, consentirebbe di subordinare la delocalizzazione dei campi da tennis a garanzie fideiussorie autonome, certe e immediatamente escutibili, salvaguardando al contempo l’equilibrio economico-finanziario della concessione originaria.
3. Procedere alla validazione del progetto esecutivo entro le prossime settimane, definendo l’accordo integrativo in tempo utile per consentire l’insediamento effettivo dei cantieri entro la stagione estiva 2026.
La cittadinanza e la tifoseria rossoblù, che hanno dato prova di encomiabile dignità anche nelle recenti competizioni dei play-off, esigono risposte repentine, certezze e verità. Le istituzioni hanno oggi il dovere di dimostrarsi all’altezza della piazza, restituendo a Caserta la modernità e l’ambizione che le competono di diritto.
Con l’auspicio di un pronto e fattivo riscontro, si porgono distinti saluti.
Caserta, 23 maggio 2026
Avv. Pasquale Napoletano
Già Capogruppo Consiliare Comune di Caserta










