Una serata difficile, una serata di rincorsa.
La Paperdi Juvecaserta cade in Gara 2 della semifinale playoff, battuta 85-93 da OrziBasket al PalaPiccolo. Dopo il successo in Gara 1, gli uomini di coach Lardo non riescono a confermarsi davanti al proprio pubblico e vedono la serie tornare immediatamente in equilibrio sull’1-1, con ora due sfide consecutive in Lombardia.
Una partita dai due volti. Orzinuovi parte fortissimo, colpisce con percentuali altissime e costruisce un vantaggio enorme nel primo tempo. Caserta prova una rimonta rabbiosa nella ripresa, arriva persino a un solo possesso di distanza, ma nel momento decisivo spreca le occasioni per riaprirla definitivamente e finisce per arrendersi nel finale.
L’avvio è subito complicato.
Radunic apre il match con il gancio del 2-0, ma la risposta ospite è immediata e violentissima. Chaves prende subito ritmo con una tripla e un canestro in penetrazione, mentre la Paperdi fatica tantissimo in attacco. Brambilla vede sputarsi fuori una tripla pesante, Caserta perde palloni sanguinosi in impostazione e OrziBasket ne approfitta immediatamente.
Cacace entra in partita con aggressività, Giacomini punisce dall’arco e in pochi minuti il tabellone racconta già una realtà pesante: 4-13. Il PalaPiccolo prova a spingere, Radunic lotta vicino al ferro e D’Argenzio prova a tenere accesa la squadra dalla lunetta, ma Orzinuovi continua a trovare soluzioni con qualità e lucidità offensiva.
Sperduto e Keller danno ossigeno ai bianconeri nel finale di periodo, ma Caserta paga una statistica pesantissima: zero triple segnate nel primo quarto.
Alla prima sirena è 20-26, margine ancora recuperabile ma con sensazioni già preoccupanti.
Nel secondo quarto arriva il blackout.
Venturoli apre subito con la tripla, Cappelletti e Cacace continuano a colpire e Caserta fatica terribilmente nella gestione dei possessi e soprattutto a rimbalzo. Orzinuovi gioca con fiducia crescente, muove bene il pallone e sfrutta ogni errore difensivo bianconero.
D’Argenzio prova disperatamente a tenere in piedi la Paperdi con i liberi e qualche penetrazione, Radunic continua il lavoro sporco sotto canestro, ma il problema è dietro: gli ospiti trovano tiri troppo facili e percentuali devastanti.
Cacace dall’arco, Chaves con un gioco da tre punti, Cappelletti che si accende da distanza siderale. Caserta subisce un parziale durissimo e il divario si allarga possesso dopo possesso.
Quando arriva l’intervallo lungo il tabellone è impietoso: 41-62.
Un -21 pesantissimo, maturato soprattutto nella metà campo difensiva e nelle percentuali da tre, con la Paperdi incapace di trovare continuità offensiva e troppo fragile nelle rotazioni difensive.
Ma nel terzo quarto cambia completamente il volto della partita.
Finalmente arrivano le triple. Sperduto rompe il ghiaccio dall’arco, D’Argenzio si prende la squadra sulle spalle con due bombe pesanti e Nobile si iscrive alla rimonta con giocate decisive. Keller piazza una stoppata clamorosa che riaccende definitivamente il PalaPiccolo e improvvisamente l’inerzia cambia.
Brambilla e Nobile trovano canestri pesantissimi dall’arco, Caserta alza l’intensità difensiva e OrziBasket inizia finalmente a soffrire. Da -21 a -3 nel giro di pochi minuti.
Il PalaPiccolo torna a crederci davvero. Alla terza sirena è 69-72.
Una rimonta quasi impossibile sembra improvvisamente realizzabile.
Nell’ultimo quarto la partita si trasforma in una guerra nervosa.
Nobile apre con una tripla pesante per il 72-74, Hadzic trova punti importanti dalla lunetta e Sperduto infila la bomba del 79-82 che fa tremare Orzinuovi.
Poi arriva il momento che poteva cambiare tutto.
Con il punteggio sull’81-82, un fallo tecnico fischiato contro OrziBasket dà alla Paperdi un’occasione enorme per impattare definitivamente il match ma il libero non entra e lì qualcosa cambia.
Oxilia e Cappelletti tornano a colpire, Cacace punisce ancora una difesa troppo morbida e OrziBasket ritrova lucidità nel momento più difficile. Caserta prova ancora a restare aggrappata con Lo Biondo e D’Argenzio, ma il quinto fallo del capitano a poco più di un secondo dalla fine spegne definitivamente le speranze bianconere.
Alla sirena è gelo al PalaPiccolo.
Paperdi Juvecaserta 85 – 93 OrziBasket
Una sconfitta che pesa, soprattutto per come si era messa.
Caserta paga un primo tempo troppo fragile, pieno di errori difensivi, palle perse e poca lucidità offensiva. La rimonta del secondo tempo racconta però anche altro: orgoglio, carattere e una squadra che ha avuto la forza di rialzarsi quando sembrava completamente fuori partita.
Ora la serie si sposta in Lombardia sull’1-1. Due gare fuori casa, in una sfida che improvvisamente si è fatta ancora più complicata.
La Paperdi dovrà ritrovare subito equilibrio, intensità e soprattutto continuità.
Perché il sogno è ancora vivo, ma da adesso in poi servirà una Juvecaserta quasi perfetta.
Prossimo appuntamento: martedi 26 maggio, ore 20:30, al PalaBertocchi per Gara 3 contro Orzinuovi Basket
Lorenzo Torre










