MONDRAGONE — Dopo anni vissuti con grande passione e impegno nel calcio dilettantistico locale, Pagliuca è pronto a valutare un nuovo progetto sportivo, purché serio, strutturato e fondato su idee chiare.
L’obiettivo principale resta quello di costruire un ambiente sano, capace di mettere al centro il sociale e la crescita dei giovani attraverso i valori autentici dello sport. Il calcio, oggi più che mai, rappresenta uno strumento educativo importante per le nuove generazioni, offrendo ai ragazzi un punto di riferimento positivo e un forte senso di appartenenza al proprio territorio.
“Vedere famiglie e bambini seguire la squadra della propria città, crescere con l’amore per questi colori e vivere il calcio come momento di aggregazione, è già una vittoria al di là dei risultati sportivi”, dichiara Pagliuca. Non sono mancati contatti e manifestazioni d’interesse nelle ultime settimane, ma al momento nessuna situazione è stata ritenuta concreta. La volontà è quella di attendere con attenzione la scelta giusta, senza fretta ma con la determinazione di intraprendere un percorso ambizioso e coerente. Per quanto riguarda Mondragone, Pagliuca sottolinea come oggi si respiri un clima diverso rispetto agli anni passati, motivo per cui al momento non ritiene ci siano le condizioni per organizzare nuovi progetti nella propria città, pur senza chiudere definitivamente la porta al futuro. Restano comunque risultati importanti ottenuti negli ultimi anni: la creazione dal nulla della City, culminata con una finale playoff, una finale di Coppa Italia e la vittoria di un campionato. A questi si aggiunge il contributo fornito nell’ultima stagione alla salvezza dell’FC Mondragone.
“Il mio amore per questo sport non è mai cambiato. La voglia di rimettermi in gioco e dare un contributo positivo attraverso l’esperienza maturata negli anni è ancora fortissima.”
Pagliuca resta quindi alla finestra, pronto a ripartire soltanto davanti a un progetto serio, credibile e costruito con passione e competenza.










