La Halley Campania Avellino Basket si presenta al derby contro la Juvecaserta come una delle formazioni più attrezzate e competitive del campionato di Serie A2. I biancoverdi occupano la seconda posizione in classifica con 12 punti, frutto di sei vittorie e una sola sconfitta, alle spalle della capolista Libertas Livorno. Un avvio importante, impreziosito da cinque successi consecutivi prima dell’unico passo falso a Brindisi e dall’immediato riscatto casalingo contro Pesaro, superata domenica scorsa per 79-70.
Alla guida degli irpini c’è il casertano Gennaro Di Carlo, classe 1973, originario di Santa Maria Capua Vetere. Un tecnico di grande esperienza, cresciuto professionalmente nel settore giovanile della Juvecaserta, dove ha ricoperto anche il ruolo di viceallenatore della prima squadra. Dopo le esperienze tra Scafati, Treviso, Capo d’Orlando, Mantova, Nardò e Livorno, è approdato ad Avellino nel novembre 2025, subentrando a Maurizio Buscaglia. Nella passata stagione ha condotto gli irpini ai playoff, fermandosi soltanto alla decisiva gara cinque dei quarti di finale contro la Fortitudo Bologna.
La società del presidente Giuseppe Lombardi ha costruito un organico con l’obiettivo dichiarato di migliorare il risultato dello scorso campionato e competere stabilmente nelle zone nobili della classifica. Il principale riferimento offensivo è Blake Francis, playmaker statunitense dotato di grande rapidità e capacità realizzative, che viaggia a 17,4 punti di media. Al suo fianco spicca Mattia Palumbo, regista di 198 centimetri capace di garantire fisicità, visione di gioco e pericolosità nel tiro dalla distanza. Nel reparto esterni figurano anche Gianluca Della Rosa, Luca Campogrande, il giovane Lucas Fresno e l’esperto Marco Mollura, giocatore prezioso per intensità, difesa e tiro perimetrale. Da considerare anche l’assenza del capitano Federico Mussini, fermato da un grave infortunio al ginocchio.





