La Casertana ha trovato nel proprio attacco la principale fonte di gol, ma per puntare a obiettivi più ambiziosi servirà il contributo di tutta la squadra. Delle sedici reti realizzate finora in campionato, ben dodici sono arrivate dagli attaccanti, a conferma di una dipendenza offensiva che rappresenta allo stesso tempo una risorsa e un limite.
A guidare la classifica marcatori rossoblù è Manconi, autore di otto gol. Alle sue spalle c’è Castelli con tre reti, mentre Colley ha trovato una volta la via del gol, contro l’Altamura.
Il rendimento dei centravanti è certamente positivo, ma il dato evidenzia quanto sia importante ampliare le soluzioni a disposizione della squadra.
CENTROCAMPISTI PRESENTI, DIFENSORI ANCORA A SECCO
Le altre quattro reti sono state realizzate tutte da centrocampisti: Pezzella, Mehic, Henin e Vezzoni. Un contributo che dimostra come il reparto mediano abbia comunque saputo inserirsi nella manovra offensiva.
Manca invece ancora all’appello il reparto arretrato, con nessun difensore riuscito finora a segnare in campionato. Un dato che può essere migliorato soprattutto attraverso le situazioni di palla inattiva, nelle quali i giocatori rossoblù possono sfruttare centimetri e capacità nel gioco aereo.
L’OBIETTIVO È CRESCERE
Nella classifica delle squadre più prolifiche del girone C, la Casertana occupa l’ottava posizione. Per migliorare il proprio rendimento e avvicinarsi alle zone più alte della graduatoria, sarà necessario rendere la produzione offensiva meno prevedibile.
La squadra ha già mostrato segnali di crescita con l’arrivo di Stellone. Il prossimo passo sarà distribuire maggiormente le responsabilità realizzative, coinvolgendo tutti i reparti e rendendo l’attacco rossoblù ancora più difficile da contrastare.





