La concorrenza interna è uno dei temi principali del nuovo corso della Casertana targata Roberto Stellone. Il tecnico ha già manifestato la volontà di ruotare gli uomini a disposizione, forte di una rosa che considera competitiva in ogni reparto. Una ricchezza di alternative che, soprattutto a centrocampo, impone però scelte precise.
La mediana è il reparto più affollato: sei giocatori si contendono due maglie nel cuore del centrocampo. Contro il Monopoli, Stellone ha inizialmente puntato su Pezzella e Girelli, per poi inserire Mehic nella ripresa e concedere qualche minuto anche a Di Tacchio.
Restano in corsa Sandri e il giovane Arzillo, vent’anni, che parte più indietro nelle gerarchie anche per ragioni legate all’età e all’esperienza. Una situazione che offre al tecnico diverse soluzioni, ma che richiederà valutazioni di partita in partita.
A modificare ulteriormente gli equilibri contribuisce anche la possibile collocazione più avanzata di Bentivegna e Piovanello. I due, infatti, sembrano destinati a trovare spazio in zone più offensive dello schieramento, riducendo così le alternative disponibili per il centrocampo.
Il confronto con la gestione precedente rende evidente il cambiamento: con Espinal erano otto i calciatori per tre posti, mentre con Stellone il quadro è di sei uomini per due maglie.
L’allenatore non sembra considerare l’abbondanza un problema. Al contrario, la possibilità di alternare giocatori con caratteristiche differenti può diventare una risorsa preziosa in un campionato lungo e impegnativo. La sfida sarà individuare, gara dopo gara, la combinazione più efficace per garantire equilibrio, intensità e qualità alla manovra rossoblù.





