Buona la prima per Roberto Stellone. Il 3-1 al Monopoli restituisce alla Casertana tre punti preziosi, ma soprattutto quella fiducia che sembrava essersi smarrita nelle ultime settimane. Dopo appena quattro giorni di lavoro, il nuovo tecnico ha già lasciato intravedere qualcosa di diverso nell’atteggiamento e nell’organizzazione della squadra.
Una Casertana più aggressiva, propositiva, capace di sviluppare la manovra con maggiore velocità e di accompagnare l’azione offensiva con più uomini. Il 3-4-1-2 ha garantito maggiore incisività negli ultimi trenta metri, con Bentivegna a supporto delle due punte e gli esterni maggiormente coinvolti nella costruzione del gioco.
Ma il segnale più incoraggiante è arrivato dalla reazione allo svantaggio. L’errore che ha favorito il gol del Monopoli avrebbe potuto riaprire vecchie ferite. Invece i falchetti hanno saputo reagire, ribaltando la partita con personalità e mostrando una convinzione che nelle ultime uscite era venuta meno.
La doppietta di Manconi conferma il valore di un attaccante che può fare la differenza, ma è soprattutto la prestazione collettiva a meritare attenzione. Bene Pezzella nella gestione del pallone, convincente il contributo degli esterni, mentre resta ancora qualcosa da registrare negli equilibri difensivi.
Naturalmente sarebbe prematuro parlare di svolta. Stellone ha avuto pochissimo tempo per incidere e l’entusiasmo prodotto dal cambio di allenatore dovrà trovare conferma nelle prossime settimane.
La sensazione, però, è che la Casertana abbia ritrovato quella voglia di giocare e di imporsi sull’avversario che era mancata nelle ultime due sconfitte. Adesso servirà continuità, a cominciare dalla trasferta di Sorrento.
Perché una vittoria può restituire entusiasmo, ma soltanto le prestazioni possono costruire certezze.





