La Fortitudo torna a Caserta portando con sé una storia di partite spettacolari, playoff e grandi realizzatori. Il primo confronto casalingo rintracciato risale alla stagione 1984-85: l’Indesit travolse la formazione bolognese 116-91, trascinata dai 37 punti di Mike Davis e dai 30 di Oscar Schmidt. Per la Fortitudo, Gualco e Douglas chiusero entrambi a quota 26.
L’anno seguente le due squadre si incrociarono negli ottavi dei playoff. A Caserta si giocarono due partite, entrambe vinte dalla Juve: 91-70 il 19 aprile 1986, con 25 punti di Oscar contro i 21 di John Douglas; 97-83 nella decisiva gara del 27 aprile, quando il brasiliano salì a 41 punti e Douglas fu ancora il migliore dei bolognesi con 22.
Nella stagione 1986-87 arrivò il successo più largo della serie casertana: 113-70. Oscar risultò il miglior realizzatore della Mobilgirgi, Gualco guidò la Fortitudo con 22 punti. Il tabellino d’archivio attribuisce però a Oscar 41 punti e presenta una somma dei marcatori casertani incompatibile con il risultato finale: quel dato individuale richiede una verifica prima della pubblicazione.
Negli anni successivi cambiò il copione. Nell’ottobre 1989 la Fortitudo Arimo espugnò Caserta 116-112, nonostante i 52 punti di Oscar. Dall’altra parte Chris McNealy firmò 31 punti e 14 rimbalzi. Nel gennaio 1994 la Filodoro vinse ancora, 105-85: a fare più male alla Onyx fu un volto ben conosciuto dal pubblico casertano, Vincenzo Esposito, autore di 28 punti. Per i padroni di casa Bonaccorsi come miglior marcatore con 19.
L’ultimo precedente ufficiale a Caserta è del 10 gennaio 2009. La Pepsi piegò la GMAC 76-74 dopo un supplementare, chiuso il tempo regolamentare sul 68 pari. Guillermo Diaz segnò 24 punti per i bianconeri; Lazaros Papadopoulos fu il miglior realizzatore della Fortitudo con 17.
In totale cinque vittorie casertane e due bolognesi nella città della Reggia.





