Il calendario non è stato particolarmente favorevole al Gladiator in questa prima parte di stagione. I nerazzurri hanno dovuto affrontare subito alcune delle squadre più ambiziose del girone e le tre trasferte disputate finora non hanno portato punti.
L’ultima sconfitta è arrivata sul campo della Virtus Francavilla, capolista ancora senza sconfitte. Ora, però, il Gladiator è chiamato a reagire davanti ai propri tifosi.
LA TURRIS ARRIVA A SANTA MARIA
Al “Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere sarà ospite la Turris, altra formazione costruita con l’obiettivo di competere per le prime posizioni.
La squadra guidata da Giampà ha raccolto 11 punti nelle prime giornate e, come la Virtus Francavilla, non ha ancora conosciuto la sconfitta.
Per il Gladiator sarà quindi un altro confronto di alto livello, nel quale servirà una prestazione completa.
SERVE PIÙ CONCRETEZZA
Il rendimento dei nerazzurri ha lasciato comunque alcuni segnali positivi. La squadra ha mostrato personalità e qualità, ma in diverse occasioni è mancata la necessaria precisione negli ultimi metri.
Anche la fase difensiva dovrà essere migliorata. Le dieci reti subite nelle prime cinque giornate rappresentano un aspetto sul quale lavorare per trovare maggiore equilibrio.
LA REAZIONE PASSA DAL CAMPO
Il direttore sportivo Marco Mignano ha sottolineato la necessità di trasformare la delusione per l’ultimo risultato in energia positiva.
La sfida contro la Turris offrirà subito l’occasione per farlo. Il Gladiator dovrà giocare con coraggio, limitare gli errori e provare a sfruttare le proprie occasioni.
Le assenze di Lazazzera e Sanrocco complicheranno ulteriormente il compito, mentre restano da verificare le condizioni di Van Ransbeeck e Iuliano.





