Il dato più evidente delle prime tre giornate della Casertana è rappresentato dal contrasto tra un attacco prolifico e una fase difensiva ancora da registrare.
Sette gol segnati sono un segnale positivo. La squadra ha dimostrato di possedere qualità e capacità di arrivare alla conclusione, trovando con continuità la via della rete.
Il problema è che i gol realizzati non sono bastati a trasformare le prestazioni in una classifica di vertice.
QUEI DUE FINALI CHE FANNO MALE
Contro il Barletta e contro la Scafatese sono arrivati due pareggi che lasciano inevitabilmente qualche rimpianto.
In entrambe le occasioni la Casertana ha subito gol nelle battute finali, perdendo punti che avrebbero potuto cambiare radicalmente il giudizio sull’inizio di stagione.
Con quei risultati trasformati in vittorie, i rossoblù sarebbero stati insieme alle squadre che guidano il girone a punteggio pieno.
Ma il calcio non vive di ipotesi. La classifica premia ciò che accade realmente e ora la Casertana deve concentrarsi sulla necessità di evitare nuovi cali di concentrazione.
CONTRO L’INTER SERVE UN ALTRO ATTEGGIAMENTO
La prossima sfida contro l’Inter Under 23 rappresenterà un test importante. La formazione nerazzurra dispone di giocatori giovani, veloci e tecnicamente interessanti.
Per questo la squadra di Espinal dovrà essere più compatta, soprattutto nella gestione degli spazi. Lasciare troppo campo agli avversari potrebbe diventare estremamente rischioso.
L’obiettivo sarà semplice: continuare a segnare, ma concedere molto meno.
Perché se l’attacco continuerà a funzionare e la difesa riuscirà a trovare maggiore equilibrio, la Casertana potrà davvero guardare verso l’alto.




