Sabato non sarà soltanto una partita. Sabato 29 agosto, allo stadio “Alberto De Cristofaro” di Giugliano in Campania, il Savoia e la città di Torre Annunziata sono chiamati a dare un doppio, importante segnale di sportività, rispetto e maturità.
Il primo è rivolto a Caserta e alla Casertana. Lo scorso 14 agosto, in occasione della gara di Coppa Italia disputata a Caserta, siamo stati accolti con ospitalità, correttezza e rispetto. Oggi tocca a noi. Tocca al Savoia, ai suoi tifosi e a tutta Torre Annunziata ricambiare quell’ospitalità. La rivalità sportiva deve restare sul campo e sugli spalti, nella passione per i propri colori, nel sostegno alla propria squadra, ma sempre nel rispetto di chi arriva da un’altra città per sostenere la propria maglia. Ci siamo battuti affinché Savoia-Casertana potesse disputarsi a porte aperte e senza alcuna preclusione, perché crediamo in un calcio fatto di passione, partecipazione e stadi aperti alle tifoserie, nel rispetto delle regole e dell’avversario.
Abbiamo fortemente voluto che questa fosse una giornata di calcio aperta a tutti. Adesso, però, abbiamo anche la responsabilità di dimostrare con i fatti che quella fiducia è stata ben riposta. Il secondo segnale dobbiamo darlo alla città di Giugliano, che ci sta ospitando e che ci ha permesso di affrontare questa stagione sportiva. Il nostro ringraziamento va al Sindaco di Giugliano Nicola D’Alterio e all’Assessore allo Sport Marco Sepe, per la disponibilità dimostrata e per averci consentito, attraverso l’utilizzo dello stadio “Alberto De Cristofaro”, di poterci iscrivere al campionato. Un ringraziamento altrettanto sentito va alla società Calcio Giugliano, che ci ha garantito sin dal primo momento piena disponibilità, collaborazione e accoglienza, mettendosi al nostro fianco e facendoci sentire ospiti rispettati in quella che, in questa stagione, sarà anche la nostra casa sportiva. È una disponibilità che il Savoia non dimentica e che abbiamo il dovere di ricambiare attraverso il comportamento della nostra società, della nostra squadra e della nostra tifoseria, avendo il massimo rispetto dello stadio e della città che ci stanno accogliendo. Un ringraziamento sentito va inoltre alle Forze dell’Ordine, al Questore di Napoli, dott. Maurizio Agricola, al Commissariato di Giugliano, nella persona del dirigente Gianluca Aurilia, e al Comandante della Polizia Municipale Luigi De Simone. A tutti loro va il nostro grazie per il lavoro, il confronto e la disponibilità che hanno consentito che Savoia-Casertana si disputasse a porte aperte.
Ora la risposta deve arrivare da noi. Da ogni tifoso del Savoia. Da chi porterà una bandiera.
Da chi indosserà la nostra maglia. Rispettiamo Caserta, perché Caserta ha rispettato noi.
Rispettiamo Giugliano, perché Giugliano ci sta ospitando.
Rispettiamo chi ci ha dato fiducia. Rispettiamo lo stadio che oggi è la nostra casa.
Facciamo sentire la nostra voce. Sosteniamo il Savoia per novanta minuti. Riempiamo gli spalti della nostra passione.
Ma facciamolo nel modo giusto.
Perché sabato, entrando al “De Cristofaro”, non rappresenteremo soltanto una squadra di calcio.
Rappresenteremo il Savoia.
Rappresenteremo Torre Annunziata. Rappresenteremo la nostra storia e i nostri colori.
E questa è una responsabilità che viene prima di qualsiasi risultato.



