Una serata dai due volti, una serata che lascia amarezza ma che non cancella quanto costruito finora.
La Paperdi Juvecaserta esce sconfitta dal PalaElachem con il punteggio di 89-79 e vede Vigevano ristabilire immediatamente l’equilibrio nella finale playoff. Dopo l’impresa di Gara 1 firmata dalla tripla di Alessandro Sperduto sulla sirena, gli uomini di coach Lardo non riescono a concedere il bis in Lombardia e pagano a caro prezzo un terzo quarto semplicemente disastroso che ha completamente cambiato l’inerzia della partita eppure per lunghi tratti la sensazione era stata ben diversa.
L’avvio è equilibrato ma Vigevano prova subito a far capire di non voler lasciare nulla al caso.
Boglio apre la sfida con due penetrazioni consecutive che valgono il primo 4-0 della serata. La risposta bianconera è immediata e spettacolare: prima Laganà e poi D’Argenzio colpiscono dall’arco ribaltando il punteggio e gelando il PalaElachem.
La partita resta intensa e combattuta. Kancleris risponde sotto canestro, Brambilla riporta avanti Caserta, ma è qui che arriva il primo strappo dei padroni di casa. Boglio dalla lunetta, Mazzantini tra tripla e liberi e Zacchigna costruiscono il parziale che vale il 15-8.
La Paperdi non si lascia travolgere. Lo Biondo, Radunic e Vecerina riportano i bianconeri fino al -3, ma nel finale di periodo Vigevano trova ancora punti preziosi con Zacchigna e Corgnati.
L’ultima parola del quarto è però di Vecerina che dalla lunga distanza firma il 22-17 con cui si chiudono i primi dieci minuti.
Nel secondo quarto arriva la miglior Juvecaserta della serie.
Cucchiaro apre le marcature per Vigevano, ma da quel momento il parquet sembra inclinarsi verso il canestro gialloblù. Sperduto accende la rimonta con due triple consecutive che riportano immediatamente Caserta a contatto.
Mazzantini e Kancleris provano a respingere l’assalto, ma la Paperdi trova ritmo, fiducia e soprattutto una circolazione di palla che manda in crisi la difesa lombarda.
Nobile si prende la scena con punti pesantissimi, Hadzic attacca il ferro con continuità, Lo Biondo è una presenza costante e Vecerina continua a produrre canestri di qualità.
Il parziale diventa devastante.
Dal 29-23 si passa rapidamente al 33-41 grazie a una raffica di canestri bianconeri che ammutolisce il palazzetto. Lo Biondo infila anche una tripla pesantissima e, come se non bastasse, sulla sirena arriva il capolavoro di D’Argenzio: una bomba da distanza siderale che vale il 33-47 dell’intervallo lungo.
Un secondo quarto dominato, chiuso con un impressionante parziale di 11-30.
La partita sembra saldamente nelle mani della Paperdi poi arriva il blackout.
Il terzo quarto cambia completamente la storia della serata.
Kancleris e Verazzo aprono la rimonta lombarda, ma è soprattutto Boglio a trascinare Vigevano. Prima dalla lunetta, poi in contropiede e infine con una tripla pesantissima che riporta il PalaElachem dentro la partita.
Caserta perde fluidità offensiva, smette di muovere il pallone con la stessa qualità del primo tempo e soprattutto concede troppo in difesa.
Zacchigna firma il -1, Mazzantini e Verazzo completano il sorpasso e improvvisamente tutta l’inerzia cambia colore.
La Paperdi prova a restare in piedi con le triple di Nobile e Laganà, ma ogni volta Vigevano trova una risposta immediata. Il tecnico fischiato contro i bianconeri pesa sull’economia del match e nel finale arrivano altri colpi durissimi firmati Boglio, Kancleris e Verazzo.
Alla terza sirena il tabellone segna 66-60.
Un parziale di 33-13 che cancella completamente quanto di buono costruito nel primo tempo.
Negli ultimi dieci minuti Caserta prova a rientrare.
I padroni di casa raggiungono rapidamente il bonus e la Paperdi inizia a costruire punti importanti dalla lunetta. D’Argenzio e Laganà accorciano fino al -3, ma ogni tentativo di riaprire definitivamente la partita viene immediatamente respinto.
Mazzantini continua a colpire nei momenti decisivi, Boglio è una costante presenza offensiva e la tripla di Gajic vale il nuovo +10 che spezza definitivamente l’inerzia.
Radunic prova a tenere viva la speranza sotto canestro, Lo Biondo trova una tripla importante e D’Argenzio continua a lottare fino all’ultimo possesso, ma ormai Vigevano ha ripreso completamente il controllo della gara.
L’espulsione di Sperduto nel finale per doppio tecnico è l’ultima nota amara di una serata che vede i lombardi amministrare senza particolari problemi gli ultimi secondi.
Alla sirena il PalaElachem può festeggiare.
Elachem Vigevano 89 – 79 Paperdi Juvecaserta
Una sconfitta che interrompe l’entusiasmo di Gara 1 ma che non cambia l’equilibrio della serie.
Caserta ha dimostrato ancora una volta di poter mettere in enorme difficoltà Vigevano, soprattutto nel meraviglioso secondo quarto che aveva indirizzato la partita verso i colori bianconeri. A pesare è stato però il crollo del terzo periodo, dove la Paperdi ha perso fluidità offensiva e intensità difensiva, permettendo ai padroni di casa di ribaltare completamente l’inerzia.
La buona notizia è che la serie adesso si trasferisce a Caserta. Due partite consecutive al PalaPiccolo, due occasioni davanti al proprio pubblico per riprendersi immediatamente il vantaggio e continuare a inseguire il sogno più grande.
La finale è sull’1-1.
Prossimo appuntamento: sabato 13 giugno, ore 20:30 al PalaPiccolo per Gara 3 contro Elachem Vigevano 1955
Lorenzo Torre









