Una notte da dentro o fuori, una notte che vale una stagione.
La Paperdi Juvecaserta supera OrziBasket 94-89 in Gara 5 e conquista con merito la finale playoff al termine di una serie durissima, intensa e spesso vissuta sul filo dell’equilibrio. Dopo il pesante ko di Gara 4 in Lombardia, gli uomini di coach Lardo rispondono davanti al proprio pubblico con una prestazione di carattere, cuore e qualità, riuscendo a respingere ogni tentativo di rimonta degli ospiti.
Non è stata una partita semplice ma quando il peso della stagione si è fatto più pesante, la Juvecaserta ha trovato nei suoi uomini migliori le risposte necessarie per continuare a inseguire il sogno.
L’avvio è semplicemente perfetto.
Brambilla apre le danze con una tripla che accende immediatamente il PalaPiccolo, mentre Lo Biondo trova subito un’altra bomba che fa esplodere il palazzetto per il 6-0 iniziale. Orzinuovi prova a reagire con Chaves e Cacace, ma Caserta sembra avere un’intensità diversa.
Il ritorno di Radunic dopo l’infortunio si sente immediatamente. Il lungo bianconero domina sotto canestro, trova punti in serie e dà sicurezza a tutta la squadra. Lo Biondo continua a colpire dall’arco, Hadzic si inventa una tripla da distanza siderale e la Paperdi chiude il primo quarto avanti 26-17, con il pubblico già completamente dentro la partita.
Nel secondo periodo i bianconeri alzano ulteriormente il livello.
Sperduto apre con una bomba pesantissima, Hadzic aggredisce il ferro con continuità e Radunic diventa anche uomo assist, regalando prima a Vecerina e poi allo stesso Hadzic due canestri facili che certificano il dominio casertano.
Orzinuovi prova a restare aggrappata al match con Chaves, Cappelletti e Caversazio, ma la sensazione è che la Paperdi abbia il controllo totale dell’incontro. Nobile trova punti importanti, Brambilla porta il suo contributo dalla lunetta e ancora Hadzic continua a essere devastante su entrambi i lati del campo.
Quando arriva l’intervallo lungo il tabellone segna 54-37.
Un vantaggio importante, costruito attraverso intensità difensiva, circolazione di palla e una presenza sotto canestro che gli ospiti non riescono quasi mai a contenere.
Ma la semifinale è troppo importante per pensare che possa finire lì.
Nel terzo quarto arriva la reazione di Orzinuovi.
Chaves, Giacomini, Cacace e Zilli iniziano a colpire con continuità e la Paperdi vive alcuni minuti di grande difficoltà offensiva. Il vantaggio, che aveva superato le quindici lunghezze, inizia lentamente a ridursi.
Nobile prova a fermare l’emorragia con una tripla pesantissima, Lo Biondo continua a conquistare viaggi in lunetta e D’Argenzio si prende sulle spalle la squadra nel momento più delicato della serata.
Il capitano firma una giocata da leader assoluto: penetrazione, canestro e fallo che riportano energia e fiducia al PalaPiccolo. Poco dopo arriva anche il tecnico fischiato contro Orzinuovi che Hadzic converte dalla lunetta.
Caserta respira.
Alla terza sirena il punteggio è 74-63, ma la sensazione è che gli ultimi dieci minuti saranno una battaglia.
Ed infatti lo sono.
Nell’ultimo quarto Orzinuovi rientra con rabbia.
Cacace e Oxilia accorciano immediatamente le distanze, poi arriva la tripla di Chaves che riporta gli ospiti fino al -2 sul 74-72. Per qualche istante il PalaPiccolo trattiene il fiato. È il momento più difficile della partita ed è anche il momento in cui emerge il carattere della Juvecaserta.
Vecerina trova una tripla pesantissima che spezza l’inerzia negativa. Lo Biondo si prende responsabilità enormi e realizza prima due liberi e poi un clamoroso gioco da quattro punti che fa esplodere il palazzetto. Radunic continua a fare la voce grossa vicino al ferro e Hadzic trova il canestro del nuovo +8 che restituisce ossigeno ai bianconeri.
Orzinuovi non smette mai di provarci. Chaves e Giacomini continuano a colpire dall’arco, ma Caserta mantiene lucidità dalla lunetta con Laganà e gestisce gli ultimi possessi senza perdere la testa.
Quando il cronometro arriva finalmente allo zero, il PalaPiccolo può liberare tutta la propria gioia.
Paperdi Juvecaserta 94 – 89 OrziBasket
Una vittoria sofferta, sporca, emozionante. Forse proprio per questo ancora più bella.
La Paperdi ha saputo dominare per lunghi tratti della partita, ha costruito vantaggi importanti e ha avuto la forza mentale di reagire quando Orzinuovi sembrava aver trovato l’inerzia giusta per completare la rimonta.
Non è stata una semifinale semplice e non è stata una semifinale perfetta ma la Juvecaserta è ancora qui e adesso ci sono gli ultimi passi: finale contro Vigevano
Prossimo appuntamento: lunedì 8 giugno, al PalaElachem per Gara 1 contro Elachem Vigevano 1955
Lorenzo Torre










