Gladiator arriva alla gara di ritorno della semifinale playoff nazionali di Eccellenza con un vantaggio prezioso maturato nel 3-2 dell’andata, ma consapevole che al “Ferrante” di Piedimonte Matese sarà tutt’altro che una formalità.
L’ambiente nerazzurro si presenta carico ma lucido, come sottolineato dall’attaccante Alessandro Malafronte, protagonista della gara d’andata con una doppietta, ecco le sue parole rilasciate al Mattino:
«Sarà una partita molto complicata. Il Matese avrà grande spinta dal pubblico e cercherà di ribaltare il risultato, ma noi abbiamo lavorato bene e siamo pronti. Dovremo restare concentrati e giocare con attenzione, senza fare calcoli. Il nostro allenatore ci ha trasmesso una mentalità propositiva e vogliamo partire forte. C’è serenità e la convinzione di poter raggiungere la finale».
Il Gladiator, forte del successo esterno, punta a confermare la propria identità offensiva senza però cadere nella tentazione di gestire il risultato. La linea della squadra è chiara: intensità, compattezza e attenzione nei momenti chiave della partita.
Sul piano delle scelte, lo staff tecnico recupera Giorgio, anche se dovrebbe partire dalla panchina. Assenza pesante quella di Gatto, con De Gregorio pronto a sostituirlo. In porta resta aperto il ballottaggio tra Merola e Marino, segnale di una vigilia ancora con qualche dubbio ma anche con diverse soluzioni a disposizione.









